second1.jpg

La notizia mi ha colpito parecchio: sono un “vecchio” appassionato del mondo immobiiare (di cui ho fatto parte, in area marketing e comunicazione, per oltre 2 anni) e leggere che Gabetti sta comprando un’isola su Second Life non può che farmi piacere.

Si. Perchè questo mondo è sempre stato riottoso ai cambiamenti, un pò “ingessato”, un pò pressapochista, poco attento al nuovo e senza molti principi di marketing e management: da qualche tempo le cose stanno cambiando. Le grandi reti organizzate si affidano sempre più ai professionisti della comunicazione, non solo per confezionare qualche inutile campagna televisiva di branding, ma anche per differenziare la propria proposta agli occhi sia del consumatore finale sia del potenziale nuovo affiliato in franchising.

Innovazione è la parola d’ordine e sarebbe l’optimum. Mettere il naso in mondi nuovi è già qualcosa (di importante).

E comunque complimenti a Gabetti anche perchè questa iniziativa farà parlare la stampa e i media non convenzionali.