reputazione.jpg

Se ne parla sempre più: il mondo di internet è una fonte talmente pervasiva di contenuti, news ed informazioni da influenzare drammaticamente le strategie di PR delle aziende. Non possiamo più rinunciare a monitorare il web alla ricerca di contenuti che ci riguardino (vedi lo sbarco in Italia del netclipper, lo Sherlock Holmes della Rete).

Ma c’è di più: da Marketing Routes, che leggo sempre volentieri, apprendo che negli USA (sempre avanti, nè?) sta nascendo la figura dell’Online Identity Manager, o Reputation Defender … ossia il curatore dell’immagine web di un cliente, in grado di costruire, correggere ed orientare la reputazione dello stesso con azioni mirate. Un vero On Line PR…

Via Maurizio Goetz, che segnala un pezzo interessante di Business Week, ricordo che il mondo business è sempre più sensibile alla reputazione di un brand, e il termine “notorietà” suona quantomai obsoleto. Reputazione che ha un valore di mercato ben preciso.

Ci sarà già qualche compagnia in grado di assicurare la reputazione dei marchi?