Wii Fit mania

aprile 30, 2008 § Lascia un commento

In Giappone ha venduto due milioni di pezzi in poco tempo. E ora sbarca in Europa.

In Italia è disponibile dal 24 aprile nei negozi: stiamo parlando della nuova creazione di Nintendo, il Wii Fit, l’innovativo e divertente sistema per mantenersi in forma attraverso una serie di esercizi e giochi che fanno uso della Wii Balance Board, una pedana sensibile alla pressione di mani e piedi, e della console Wii.

Come poteva NITHO restare al palo e non proporre una mini-linea di accessori dedicati a questo evento?

La Fit bag, stilosa borsa per il Wii Fit, in grado di trasportare la pedana Nintendo e preservarla da urti e graffi, la protezione in silicone per la pedana, la batteria sostitutiva, il kit pulizia & antiscivolo, tutti visibili qui a questo link di Wii Italia, la principale community sul Wii del nostro paese.

ADVistato – Fiat 500

aprile 30, 2008 § 2 commenti

Il blog Marchetting si arricchisce di una nuova “redattrice”, Fraaaa, studiosa di design e comunicazione, amante dell’arancione e delle moto, che scoverà e commenterà per noi nuove campagne pubblicitarie e produrrà adeguate riflessioni sul patinato mondo del marketing.

Benvenuti alla nuova rubrica dedicata alla comunicazione che ogni giorno vediamo in televisione, sui giornali o semplicemente per strada.

Ovviamente questa rubrica non ha la pretesa di essere una cosa troppo seria, ma esprimerà semplicemente la mia modesta opinione, su argomenti che sceglierò di volta in volta (ovviamente il tutto in maniera assolutamente democratica eh..^^).

Incominciamo subito con l’argomento di oggi che, come avrete capito, è l’ultima pubblicità TV della Fiat 500. Quando ho visto i nuovi cartelloni che la pubblicizzavano qualche settimana fa mi sono detta “Ma che carina! Bello il paragone con le “piccole cose”…chissà come sarà lo spot televisivo…”.

Ora che ho avuto l’occasione di vederla, oltre che sentire lo spot radiofonico, devo dire che mi sbagliavo, o quantomeno non ha soddisfatto le mie aspettative.

Mi hanno sempre detto che nel caso di campagne pubblicitarie tutto dev’essere bene riconoscibile, che non si possono usare mille claim diversi nello stesso momento e che avere un’idea buona è fondamentale.

Evidentemente questo è leggermente sfuggito a chi ha progettato la campagna … mi spiego meglio: perché se trovo un’idea semplice ma carinissima per la cartellonistica, ne cerco poi un’altra per lo spot televisivo? Le “piccole cose” si sono trasformate in una brutta versione di “Everybody needs somebody to love” neanche presa dal film dei Blues Brothers (John Belushi e Dan Aykroyd sono inarrivabili) e un modo di rappresentare la macchina che non mi è piaciuto per niente (e mi ha solo ricordato la pubblicità dell’Actimel).

(Si capisce tanto che Blues Brothers è uno dei miei film preferiti? O.ò)

Posso capire che si volesse ricondurre il tutto alle pubblicità della Punto, della Bravo etc. però secondo me non è stata proprio una cosa azzeccata.

Si poteva giocare sulle “piccole cose” magari anche con un po’ d’ironia … anche perché queste “piccole cose” si prestano a molte interpretazioni, a tratti anche goliardiche se si vuole.

Forse hanno preferito una resa finale simile agli spot precedenti proprio perché riconducibili alla nuova percezione che vogliono dare del brand Fiat.

 

[ok..anche oggi mi sono salvata..ho usato claim, brand..si, posso anche sembrare esperta!^^]

 

 

 

 

Uffici stampa e giornalisti, ovvero la storia del cane e del gatto

aprile 29, 2008 § 5 commenti

Prendo spunto da un post un pò serio un pò faceto di Alessandro Longo, che pubblica uno stupidario dell’addetto stampa.

Da segnalare – nei commenti – questa chicca di Luca Salvioli:

“Ciao, mi ha dato il tuo numero…. mi ha detto che ti occupi di energie rinnovabili?
“Sì, insomma, ho scritto qualche articolo…”
“Ecco, benissimo. Perchè c’è questo mio cliente che ha fatto un sacco di cose con le rinnovabili…”
“In che senso?”
“Case, mattoni… poi insomma, sul tecnico non lo so”

Da ridere. O da piangere.

Perchè fare l’addetto stampa e occuparsi di comunicazione in genere non è uno scherzo.

E’ un lavoro. Che non si impara con i corsi della Scuola Radio Elettra. E’ un mix di: cultura, sensibilità, capacità di intrattenere relazioni umane (prima che professionali), fantasia, dinamismo, padronanza dei contenuti, metodo, volontà e pazienza.

E’ un modo di approcciarsi al mondo. Io per esempio, che faccio anche comunicazione e ho a che fare spesso con giornalisti, ho sempre amato trasmettere agli altri una nozione, un’esperienza, un contenuto o un prodotto/servizio che avevo particolarmente gradito e a cui mi ero appassionato. Va bene il mestiere, d’accordo, ma personalmente mi è difficile comunicare qualcosa che non ho interiorizzato, qualcosa che non mi ha colpito e che non mi ha entusiasmato.

Per fare bene l’addetto stampa occorre poi – ed è fondamentale – facilitare il lavoro dei giornalisti. Pensare come loro, entrare nelle loro dinamiche, capire le loro tempistiche, le loro richieste. Alessandro Iapino consiglia un testo che credo acquisterò: E’ la stampa, bellezza! Pubblicato da un anonimo giornalista milanese, spiega “come sono fatti davvero i giornali”.

 

Anche il Gruppo Maggioli è media partner di Ravenna 2008

aprile 29, 2008 § Lascia un commento

Last but not least. Il Gruppo editoriale Maggioli è media partner del prossimo evento ecologico-energetico di Labelab (Ravenna 2008), in particolare con la propria rivista “specializzata” Ambiente Territorio.

L’evento, che si terrà a Ravenna dall’8 al 10 ottobre, farà il punto della situazione sulle problematiche per la gestione di acqua, rifiuti ed energia, in particolare a livello locale. Perchè sia possibile un vero sviluppo sostenibile.

Doveroso citare gli altri importanti media partner: Ambiente TV, e-gazette, Eco Radio, Greenreport, Quotidiano Ambiente, Rinnovabili.it, Staffetta Quotidiana.

Recentemente ha parlato di Labelab anche il CorrierEconomia con un ottimo pezzo di Umberto (Torelli)…

 

E.C. – Extra Convenzienza

aprile 22, 2008 § 3 commenti

Mi ha fatto sorridere e dunque lo pubblico qui. Un bel manifesto con l’ultima pubblicità “in store” della Conad: E.C. – Extra Convenienza, con la sagoma del carrello tipo bicicletta di E.T.

Mentre faccio la spesa mi guardo in giro, scruto i cartelloni pubblicitari alla ricerca di claim più o meno intelligenti, annego nell’analisi del lettering e dei font dei manifesti, soppeso e valuto i packaging più diversi, decreto il successo delle melanzane surgelate X e l’insuccesso della zuppa Y, immagino le strategie che stanno dietro al lancio della bevanda Z, mi calo nella parte di membro del focus group K, e di inconsapevole “influencer” nell’acquisto della rivista W…

Poi – entrato per comprare tre pomodori – esco con 200 euro di scontrino e il carrello (brandizzato e sponsorizzato dalla nota marca di caffè Q) pieno di merce. Prima però faccio incetta di volantini e flyer (traboccanti alle casse), gioco al consumatore preso emozionalmente dal concorso di turno, conteggio i miei punti della card Fedeltà, che mi consentirà di acquisire un auricolare Bluetooth dopo aver raggiunto quota 3.000 (+18 euro), mi fermo a provare il nuovo aspirapolvere che la gentile hostess mi mostra decantandone il “valore aggiunto”.

Poi esco. Di nuovo nella trita e ritrita realtà.

Blog driver day

aprile 17, 2008 § 3 commenti

Sempre meno timidamente le aziende si aprono alla conversazione con la cosiddetta blogosfera.

Leggo critiche e osservazioni, assisto a discussioni da spettatore emotivamente coinvolto e poi noto che un marchio “tradizionale” e tipicamente “old economy” come Audi sta organizzando un evento riservato ai blogger, il Blog driver day.

Onore al merito per aver espresso chiaramente l’intento dell’operazione, perchè di operazione PR si tratta chiaramente:

Blog Driver Day è un evento appositamente pensato per tutti coloro che nella Rete sono in grado di diffondere opinioni e pareri ed esprimono giudizi in modo assolutamente indipendente e obiettivo

Molto valido ed interessante il tentativo di comunicare e interagire con i cosiddetti media sociali, che Audi reputa “interlocutori validi e affidabili”. Meno bello (e ancora pienamente “old economy”) il fatto che l’evento sia a numero rigorosamente chiuso e ad invito: ora che non c’è più BlogBabel come avranno fatto a stilare l’elenco dei partecipanti? :-)

In bocca al lupo ad Audi, comunque, e che la conversazione abbia inizio.

Advertising vs. reality

aprile 17, 2008 § 1 commento

Via IMlog segnalo questa ricerca di Pundo3000 che ha effettuato un’impietosa comparazione tra le immagini dei prodotti sulle confezioni o nelle pubblicità e le corrispettive reali. Qui di seguito un video riassuntivo.

 

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