Uffici stampa e blogger, ovvero la storia di un dialogo possibile

giugno 6, 2008 § 8 commenti

 

Qualche tempo fa ho parlato dei rapporti fra comunicatori e giornalisti, non sempre idilliaci.  Oggi voglio scrivere qualche nota sui rapporti tra uffici stampa e blogger.

Al di là del floklore e delle leggende metropolitane, giova ricordare che il blogger non sempre è un giornalista e che un blog non è un giornale. Banalità? Forse. Però spesso i comunicatori, soprattutto quelli più giovani e meno avvertiti, si dimenticano che un blog vive, sperimenta e mette in atto dinamiche totalmente diverse da quelle di una testata registrata. Un blog è uno strumento di condivisione e di comunicazione, certo. Ma anche una piazza nella quale l’Autore – editore di se stesso – scrive liberamente di ciò che preferisce. Senza commistioni e forzature promo-pubblicitarie. Senza filtri. Spesso in maniera totalmente non mediata.

Talvolta i comunicatori che scrivono ai blogger non hanno mai letto un blog (sembra strano ma è così, moltissimi non hanno alcuna familiarità con i network sociali e tantomeno con alcune forme elementari di messaggistica). Pochissimi hanno un proprio blog, anzi sarebbe interessante farne un censimento: conosco al massimo una decina di PR e communication manager che bloggano…

Il blog è la piazza della conversazione: è impensabile cercare di relazionarsi con un blogger con un atteggiamento formale, unidirezionale, univoco, monomediale, monocorde. Occorre invece scendere dal famoso piedistallo, inziare a leggere ed ascoltare…PER CAPIRE…

Occorre appassionarsi alle conversazioni, e poi magari partecipare … commentare … studiare … ed anche creare contenuti…veri contenuti…

A mio parere non serve e non basta erogare i cosiddetti “social media press release”, ossia comunicati stampa in versione duepuntozero infarciti di link e contributi interattivi, multimediali e “sociali”: è l’atteggiamento che fa la differenza. Conosco blogger e giornalisti che non sono minimamente interessati a questi comunicati in salsa “social”. Loro cercano un contenuto “notiziabile”, un’informazione interessante, un’eventuale “esclusiva”, uno scoop. La forma spesso, invece, travalica il contenuto.

Come dice spesso Luca Conti, una strategia di comunicazione “sociale” richiede tempo e pazienza. Hanno le aziende tutta questa pazienza? Sono pronte ad aspettare per vedere i primi frutti? Hanno interesse a dialogare in modo nuovo? Sono pronte le agenzie di comunicazione a supportare le aziende in questo cammino non facile?

About these ads

Tag:, , , , , , , ,

§ 8 risposte a Uffici stampa e blogger, ovvero la storia di un dialogo possibile

  • da pierino dico: io faccio l’addetto stampa e il blog ce l’ho…anzi ne ho due…
    Ma non sono affatto un esperto di social network, anzi direi che uso i miei blogghini alla vecchia maniera, alla web 1.0. posso testimoniare però che lo stile dei blog conduce inevitabilmente ad una conversazione più informale e libera, direi disinibita. Per cui un addetto stampa che volesse avvicinarsi ad un blog dovrebbe necessariamente spogliarsi del suo ‘vestito’ istituzionale. Ma può farlo? Può metterselo senza abbandonare il suo ruolo che è appunto istituzionale?

  • markingegno scrive:

    Loro [i blogger - ndr] cercano un contenuto “notiziabile”, un’informazione interessante, un’eventuale “esclusiva”, uno scoop.

    Se i blogger aspettano le notizie o gli “scoop” dagli uffici stampa, stiamo freschi. ;)

  • @Alessandro Iapino: conosco il tuo blog Bottega Stampa e lo trovo interessante e non così unopuntozero :-) … per quanto concerne l’approccio dell’ufficio stampa, è proprio qui che – a mio avviso – i comunicatori sbagliano … per interagire con i media sociali devono giocoforza essere meno “istituzionali”

    @markingegno: ma allora che ci sta a fare un ufficio stampa? :-) … io credo che occorra divulgare meno comunicati e più notizie/contenuti VERI …

  • Gian Maria sono d’accordo con te, l’approccio non può che essere meno istituzionale. Ma se fosse solo una questione di stile non ci sarebbero grossi problemi. Il fatto è che lo stile libero della blogosfera finisce per influenzare anche i contenuti (meno male….). Ma quanto è ‘libero’ l’addetto stampa nel suo scrivere? Il blog tende a personalizzare gli interventi. Quanto può spingersi su questa strada l’addetto stampa?

    ps. grazie per i complimenti alla bottega…

  • Barbablu scrive:

    ..mi inserisco nella discussione. Forse basta cambiare il punto di vista e si capiscono alcune cose. Il punto è PERCHE’ si comunica, si dialoga tramite un BLOG oppure tramite un ufficio stampa. Il BLOG, per sua natura, è un area di discussione senza inibizioni, a volte anonimo, spesso ufficioso, scanzonato, pieno di ironia nelle risposte. Non si vuole per forza comunicare ma a volte solo confrontarsi. Non ci sono posizioni ufficiali da difendere per forza e qui è la sua forza….ma anche la sua debolezza. La rivoluzione sta nell’accesso anche ai non addetti nello sfruttare, volenti o nolenti, le potenzialità del web2.0, anche se non si sa cosa sia…..

  • @perfettodifettoso, ma cosa c’entra il tuo blog (peraltro apprezzabile) con le PR e la comunicazione? :-) … non è che mi hai spammato?

  • io credo che la forza dei blog risieda nel concetto di conversazione … è un concetto più ampio, che corrisponde ad un cambiamento epocale (ma noi italiani siamo ancora all’età del ferro) nel panorama mediale, con la fine del concetto stesso di “campagna stampa” o “campagna pubblicitaria” … il paradigma attuale è il “movimento”, il dialogo orizzontale, l’evangelizzazione, la pervasività, la non invasitità, il narrowcasting … dall’azienda che “parla di se stessa” a “gli altri che parlano di te”, da io vs. voi a “facciamolo insieme”, da una logica individualista ad una logica collettiva …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Uffici stampa e blogger, ovvero la storia di un dialogo possibile su Marchètting.

meta

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 45 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: