
Sono stato a Hong Kong per lavoro, ed anche in Cina, e aggiorno questo blog con colpevole ritardo.
Hong Kong è un videogioco. E’ New York traslata violentemente in mezzo ai cinesi. Strade che si biforcano, come i sentieri del giardino di Borges. Solo che – guidando – il rischio di perdersi è notevole, con incroci e doppie linee continue e tratteggiate che mutano e ti incontrano ad ogni angolo.
Hong Kong è il trionfo della modernità, della civiltà dei consumi, del cosiddetto bisinèss.
Hong Kong è una skyline che non serve accendere la TV per ricevere i tanto attesi e/o vituperati “consigli per gli acquisti”.




1 comment
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Giugno 15, 2009 a 1:42 pm
Federica
Molto bella la descrizione sintetica di Hong Kong; per un attimo mi è sembrato di vederla e di esserci.