Due psicologi dell’Università di Harvard – Gordon W. Allport e Leo Postman – hanno studiato le dicerie che si sviluppano in tempo di guerra, e hanno ricavato una formula matematica che illustra come un’idea passa da una persona all’altra.
Nel 1947 hanno pubblicato le loro scoperte in un libro: The Psychology of Rumour” (La psicologia della diceria). Questa formula potrebbe spiegare come fanno alcuni messaggi a diffondersi così rapidamente, e rivela anche come una notizia può contagiare tutti senza necessariamente essere vera.
R = i x a
Raggio d’azione = importanza x ambiguità
“R” è il raggio d’azione del messaggio
“i” è l’importanza del messaggio (avrà effetto sulla mia vita? La migliorerà?)
“a” è il livello di ambiguità del messaggio (è una cosa nuova o inusuale?)
Da Sappiamo cosa vuoi, M. Howard, Minimum Fax, 2005





3 comments
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Novembre 24, 2009 a 8:54 am
Alessandro Iapino
Fantastico! Adesso provo con i miei colleghi: “Lo sai – gli dico – che girano voci, ma sono solo voci, per carità, che i capi hanno deciso di mandare a lavorare in portineria tutti quelli che si occupano di comunicazione?” Che dici, ci credono? Ce n’è abbastanza di “i” e “a”?
Novembre 26, 2009 a 9:48 am
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[...] Fenomenologia del passaparola [...]
Dicembre 1, 2009 a 11:50 am
Gian Maria Brega
ciao Alessandro!