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In Giappone ha venduto due milioni di pezzi in poco tempo. E ora sbarca in Europa.

In Italia è disponibile dal 24 aprile nei negozi: stiamo parlando della nuova creazione di Nintendo, il Wii Fit, l’innovativo e divertente sistema per mantenersi in forma attraverso una serie di esercizi e giochi che fanno uso della Wii Balance Board, una pedana sensibile alla pressione di mani e piedi, e della console Wii.

Come poteva NITHO restare al palo e non proporre una mini-linea di accessori dedicati a questo evento?

La Fit bag, stilosa borsa per il Wii Fit, in grado di trasportare la pedana Nintendo e preservarla da urti e graffi, la protezione in silicone per la pedana, la batteria sostitutiva, il kit pulizia & antiscivolo, tutti visibili qui a questo link di Wii Italia, la principale community sul Wii del nostro paese.

Oggi alle pagine 7/8 di Multimedia Game(mmwga_29_060208.pdf), magazine b2b dedicato al mercato videoludico italiano, c’è una mia intervista in cui parlo di NITHO e delle nostre strategie 2008.

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Si parte per la fiera di Norimberga, appuntamento cruciale per il mondo del giocattolo.

Sarò su per NITHO, ad incontrare clienti, giornalisti, partner attuali e potenziali.

Perchè il mercato del giocattolo non va male, ma tanti player “tradizionali” stanno guardando con interesse al mondo del multimedia e del gaming. Un settore in forte crescita, grazie alla nuova generazione di console e all’approccio più verticale e “casual” di colossi come Nintendo con il suo Wii, per esempio. Che fa proseliti anche al di fuori della cerchia dei giocatori incalliti.

La popolare rivista hi-tech “Jack” ha dedicato spazio a due prodotti Nitho, la docking station Pro per la console Wii (ottima base di ricarica) e il PC Arcade Stick (che consente di giocare a casa come in un vera sala giochi)

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Ottimo spunto, dopo recensioni su Play Generation, The Games Machine, Win Giochi, PlayStation-La Rivista Ufficiale, La Rivista Ufficiale Nintendo, PSM, Pure Magazine, radio m2O, vari siti e blog e tanti altri…

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Per la prima volta dal suo lancio la PlayStation 3 batte la Wii nelle vendite in Giappone. Numeri di crescita a tre cifre (+300%), un’esplosione del sell out anche in Europa e USA.

Merito del taglio del prezzo deciso da SONY. Ma non solo. E’ innegabile: la nuova Ps3 da 40 Gb (e non retrocompatibile) costa meno (399 euro contro i 600 della versione “deluxe” del lancio) e invoglia una quota maggiore di potenziali nuovi possessori. Sarà anche la (futura) regina dell’entertainment domestico, ma 600 euro erano e sono tanti. Tanto di cappello ai materiali e alle tecnologie utilizzate, ma certi prezzi non consentono un decollo del sell out.

Non è solo questione di portafoglio, tuttavia. Avete fatto caso a quanti nuovi giochi Ps3 sono ora disponibili sugli scaffali? A quanti titoli AAA sono usciti, a partire da settembre in poi? Il titolo forte rappresenta un fattore di traino per le console: in questo momento, ad esempio, è anche l’X Box 360 di Microsoft a trarre benefici dal lancio di un capolavoro come Halo 3. E la giocattolosa Wii di Nitendo si giova dei suoi character storici, come Mario, in uscita ora con il bellissimo Super Mario Galaxy.

Altra tendenza da non sottovalutare è il fatto che i videogiochi “tirano”, in molte circostanze, come e più del cinema e della musica. Parlavamo di Halo 3: un titolo simile è un incredibile blockbuster, paragonabile all’uscita di un album degli U2 o ad nuovo cartoon Disney.

E l’interazione tra cinema, musica e videogiochi merita di essere approfondita. Soprattutto per gli operatori della comunicazione e del marketing. Per attivare azioni sinergiche, circoli virtuosi come il lancio di un videogioco con - esempio - allegato un film e una colonna sonora. Qualcosa di simile è stato fatto ad esempio per un videogioco AAA come Stranglehold, sparatutto del regista di culto John Woo, commercializzato anche in edizione speciale con all’interno il film Hard Boiled, diretto dallo stesso regista.

Operazione importante per NITHO, che è tra i partner del nuovo gioco Need for Speed PRO STREET di Electronic Arts, colosso dell’intrattenimento mondiale. In sostanza il volante DRIVE PRO (multistandard, ps3-ps2-pc) è la periferica “ufficiale” del gioco, e verrà venduto in “soft bundle” con il SW.

Fa sempre piacere vedere il proprio marchio (comunque affermato) affiancato a “star” come Coca Cola, Vodafone, Nissan…

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La SONY annuncia che ha attivato una business unit che si occuperà di in-game advertising. Bella mossa, in quanto si tratta di un mercato in forte crescita con cifre interessanti.

A occuparsene sarà Darnele Kindler, veterana del settore, un passato in Nintendo e soprattuto in Adscape Media, azienda di in-game advertising recentemente acquisita da Google.

A corollario, la SONY ha siglato un accordo con Nielsen Media Research per sviluppare sistemi di misurazione per la pubblicità presente nei videogiochi.

L’annuncio non farà certo piacere a tutti i gamers, alcuni dei quali forse la pensano come Enrico Bianchessi.

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Appuntamento il 17 ottobre a Milano per la presentazione - a stampa e clienti - della line up dell’accessoristica di Leader. Da un anno circa il progetto di rilanciare alla grande questa business unit del glorioso distributore italiano  sta funzionando sempre meglio. Non solo software per Leader, quindi, ma un ventaglio di marchi di grido per soddisfare tutte le esigenze dei videogiocatori italiani, dagli incalliti ai nuovi “casual gamers”: Mad Catz, Blaze, Saitek, Speed Link oltre, ovviamente, a noi di NITHO. Che abbiamo creduto fino in fondo al progetto e stiamo iniziando a raccogliere i primi frutti ora.

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Sull’ultimo numero de L’Espresso c’è un articolo di Alessandro Gilioli che ha già scatenato polemiche. Tema: il web, da sempre visto come quintessenza della democrazia, può davvero diventare un “Grande Fratello” dalle venature populiste e qualunquiste, con il rischio di condizionare la massa “grigia”?

Gilioli prende ovviamente spunto dalla recente iniziativa di Beppe Grillo e dal suo V-Day. Trovo interessante che si rimarchi come, per la prima volta, un’aggregazione di persone con un obiettivo comune (cacciare i politici corrotti) sia partita da un ambiente on line. Un blog, o presunto tale. Quello di Grillo non è un vero blog, è un’agorà caotica e potente in cui chiunque può postare la propria insoddisfazione e il proprio rancore. Grillo tiene i commenti aperti (ma con moderazione) e non risponde quasi mai … ma d’altra parte non potrebbe …

Gilioli ricorda che è l’utilizzo di un media a renderlo potenzialmente pericoloso o meno. Sono d’accordo. Internet è un media. Non è un ambiente astratto, una nuvola di neutrini, una casa virtuale alla Second Life. Internet è pervasivo, sicuro. Come lo è la TV. E’ un mezzo che parte dal “basso”, ma che può essere usato in vari modi da chi è in “alto”. Internet come il Carnevale, ossia rovesciamento temporaneo dello status quo e strumento di protesta.

Il saggio Sergio Maistrello chiude il pezzo sottolineando che se Grillo (o chi per lui) volesse usare veramente il web come strumento di democrazia esorterebbe il suo popolo di internauti a costruire altri blog, a moltiplicare l’effetto sociale della Rete. Almeno la sua parte abitata. D’accordissimo. Gli “al lupo al lupo” lanciati da questo articolo sono a mio avviso in parte eccessivi.

Secondo me internet è ancora in mano nostra … intendo della massa …

 

Affascinante questo post di Kurai che a sua volta cita Kyle Orland di Escapist. Il paragone è tra web e videogame: visitatori e posizionamenti affini ai punteggi, i network di LinkedIn come i Pokèmon (gotta catch’em all!), i trucchetti che tante persone (scorrette) usano come i cheat dei giochi, la competizione come la corsa alla popolarità e alla crescita degli accessi.

Kurai aggiunge poi molto intelligentemente che il web non è un gioco semplice, tipo Pac Man per intenderci, con schemi e punteggi fissi e ripetitivi: è, invece, un free-roaming game dove le possibilità e le variabili sono infinite e (quasi) incontrollabili.

E - aggiungo io - si tratta di un gioco in cui l’iniziativa individuale è valida fino ad un certo punto, in quanto solo con la collaborazione (modalità multiplayer…) si raggiungono grandi risultati.

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Ho aperto questo blog dal primo gennaio 2007. Una data quasi simbolica e sicuramente (per me) da ricordare.

Ho conosciuto persone interessanti, ho scoperto cose nuove, ho utilizzato il tempo del blog come un momento (unico) di formazione tenendomi informato (in modo assolutamente “professionale”) su quanto capita intorno a me nel campo della comunicazione, del marketing, delle pubbliche relazioni, di internet, dell’ICT in genere…

Il mio blogroll (insieme con l’aggregatore) è cresciuto costantemente nel tempo, anzi: ultimamente ha subito un’accelerazione, e ci sono sempre più spazi interessanti da visitare, blog da leggere, cose da meditare … e purtroppo manca sempre il tempo …

Questi gli ultimi blog/progetti web che (da ex ignorante della blogosfera) segnalo ai miei fedeli lettori:

-Tommaso Tessarolo e il suo progetto di internet TV, N3TV. C’è tutto un pullulare di progetti, spunti e idee sulle nuove forme di trasmissione televisiva via web, anche senza scomodare “big” come Joost o Babelgum. L’amico Giampaolo Colletti, esperto di TV “alternative” (si veda il suo progetto AltraTV), è emigrato in Technogym per diffondere anche lì il verbo di queste nuove forme di comunicazione.

-Federico Fasce (Kurai), “content provider” per la TV di Tessarolo e abile conversatore su temi di digital lifestyle…

-Belowthebiz, una delle ultimissime “scoperte”, blog curato da due professionisti pugliesi che trattano in maniera chiara e professionale di comunicazione e marketing, con una netta precedenza per il canale on line

-Hagakure, una internet PR agency, che ha aiutato alcune grandi (e piccole) aziende ad approcciare con successo il mondo del web 2.0 …

Gamestore di settembre pubblica uno speciale sugli accessori (speciale-accessori.pdf) per le periferiche gaming, con una bella pagina su NITHO e sulla linea di prodotti per il Natale 2007.

Uno sguardo anche al management e alle attività in programma.

Una review “seria” sulla nuova PSP Slim & Light di casa SONY. Riuscirà il colosso dell’entertainment a recuperare le posizioni perse nei confronti di Nintendo e Microsoft? Gli sforzi, dopo alcune battute d’arresto, sono degni di nota: sempre più nuove “features” per la PS3, il restyling della PSP, il nuovo “canale” on line Home …

Qui sotto riporto una recensione di Play Generation, la più diffusa rivista consumer sui videogiochi, relativa al cavo HDMI to DVI di NITHO.

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Al di là delle specifiche del singolo cavo (serve a garantire l’alta definizione quando si gioca con la PS3 sui nuovi televisori HD), mi piace sottolineare come anche nell’accessorio meno “nobile” del mondo gaming, il cavo appunto, NITHO si sia prodigata per scegliere i componenti migliori, per poter offrire un’immagine di impatto sugli scaffali e per poter dare sia ai punti vendita che soprattutto ai clienti finali un prodotto di altissima qualità ad un prezzo altamente concorrenziale, che anzi si posiziona (pur con caratteristiche nettamente superiori) sotto i principali competitor.

E’ stata ed è una sfida faticosa e tutta in salita, ma i riscontri che mercato, partner e stampa ci stanno dando sono davvero incoraggianti.

A breve altre novità sul fronte degli accessori games…

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Prosegue il tour de force con NITHO. Dal rientro dalle ferie non ci siamo più fermati: dopo la Games Convention di Lipsia, torniamo (da domani) in Germania per l’IFA di Berlino. Una fiera pazzesca: praticamente tutto il mondo dell’elettronica di consumo … una miniera di suggestioni, idee, nuovi trend … perchè NITHO non è (e non sarà) solo gaming ma progetta di investire su prodotti molto particolari (accessoristica iPod, per esempio) che dilatino il concetto di “entertainment” a 360 gradi…

[aggiornamento "live" da Berlino - 2/09/2007: la fiera non e' male anche se la presenza piu' cospicua e' quella dei soliti noti, i grandi nomi dell'elettronica di consumo. E comunque: accessoristica iPod non cosi forte, digital photoframe ovunque, qualche "chicca" isolata che meriterebbe un post a parte, come le diavolerie di Parrot, alcune carinissime SD card di un'azienda cinese, un mini stereo che riceve le internet radio...]

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Franco Carlini non è più con noi. Se ne è andato ieri notte, per un malore improvviso. Aveva 63 anni.

Franco Carlini era uno dei massimi esperti di internet, tecnologia e nuovi media in Italia. Una figura di intellettuale (è stato un fisico del CNR) “di confine”, mai scontato e banale. Spesso “contro”. Mai allineato.

Aveva fondato Totem, un gruppo di giornalisti e professionisti della comunicazione, e collaborava con numerose riviste, giornali, magazine, siti e portali. Recentemente sono stato in contatto con i ragazzi di Totem, per un evento organizzato da Giunti Labs e ho apprezzato la loro professionalità e la loro “prontezza” nel cogliere le nuove tendenze…

Peccato non averlo conosciuto direttamente.

E’ il titolo dell’articolo apparso su TIM (Editoriale Duesse, autorevole casa editrice sui temi dell’entertainment digitale) di questo mese.

Una panoramica sul nuovo catalogo (oltre 130 prodotti) NITHO, una start up sui generis, in quanto fondata pochi mesi fa, ma “animata” da persone con esperienza pluriennale nel settore. Fine del momento autocelebrativo quotidiano…

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Mi è piaciuta, la Games Convention. Non tanto per tutte le belle figliole presenti (invero non tantissime), e per i giochi presentati (Metal Gear su tutti…), quanto per l’organizzazione. Come detto nel post precedente, gli organizzatori hanno tenuto ben distinte le aree della fiera: quella business, silenziosa e poco colorata, con gli uffici per fare affari veri, e quella consumer, delirante e rumorosa. La maggior parte delle aziende avevano il loro stand più o meno mastodontico e infarcito di luci, raggi laser, nani e ballerine in cui far annusare e provare le novità e poi un altro stand (più piccolo, nella zona a parte) in cui vendere.

Per quanto concerne il mio personale interesse lavorativo (accessori per le periferiche di gioco), devo segnalare che quasi tutti i più importanti player del mercato europeo erano presenti:

-Thrustmaster, che ha lanciato il nuovo pad ps3 “run&drive” (con rotellina ottica) anche in modalità wireless, ben due nuovi volanti licenziati Ferrari (tra cui un incredibile ps3-ps2-pc-gc-wii) e alcune variazioni sul tema nei KIT per il DS Lite (puntando molto sul concetto di “fashion” e di “vestibilità”)

-Speed Link, sponsor “tecnico” dell’evento e presente solo nell’area business: assolutamente predominante in Media Markt, con un range esteso e magari non bellissimo da vedersi, ma efficace …

-Logitech, con i “soliti” pad ps3 (il Chillstream che asciuga le mani dal sudore, e il Wireless, che è più costoso e performante dell’originale)

-Big Ben, che è interessante per i propri accessori DS e Wii licenziati Nintendo

-Saitek, con il suo range dedicato al PC, e con incredibili (e costosi) simulatori di volo

-Logic 3: il range che conosciamo (che a me personalmente non fa impazzire per qualità complessiva e per l’immagine veicolata … da notare solo l’ampiezza della linea) + il lancio (con tanto di profusione di pagine pubblicitarie su tutte le riviste tedesche) di una nuova Music Station per PS3, con due casse dall’improbabile stessa forma della console, 20 W RMS  e 99 euro di prezzo al pubblico(da notare che quella NITHO è molto più performante e stilosa … e costa 49 …).

-Nyko, con un range non esaltante e non così originale

-Hama, azienda di non specialisti di gaming, ma che propone un range piuttosto ampio…

 E poi Brooklin (qualità non eccelsa ma ottimi accordi con alcuni retailer come Gamestop) e Tool, azienda australiana (ex trading) in cerca di fortuna in tutte le fiere di mezzo mondo da un anno a questa parte….

Nessuna notizia di pad SONY Six Axis vibranti … secondo me se ne parla a gennaio … prima ci sono tutti quelli originali (non vibranti) da smaltire, anche grazie ai vari Starter Pack PS3 in commercio …

Il prossimo anno è (quasi) deciso, ci saremo anche noi. Provando a portare il nostro design innovativo e lo stile italiano ad un pubblico dal palato non così fine …

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Ci saremo anche noi di NITHO. Si, perchè la Games Convention di Lipsia (22/26 agosto) si sta affermando ormai come la più importante fiera videoludica europea.

Con due anime ben distinte (e abbastanza “separate”), che sono forse il motivo del suo successo: quella consumer, chiassosa e patinata, con l’apertura al pubblico, gli annunci, i test, le demo, i lustrini, i gadget, tette e culi, e tutto quanto può far impazzire un aficionado del settore, e quella “business”, con gli incontri tra operatori per fare davvero affari e mercato.

Oltre ai giochi che - già sappiamo - verranno annunciati, ci aspettiamo l’annuncio dei nuovi pad Ps3 “vibranti” … dopo la ricomposizione della rottura tra Sony e Immersion …

Tanti gli operatori italiani, molti in veste di visitatori.

Ci si trova - sicuro - allo stand di Gamestore (testata videogame “trade” leader in Italia) a parlare di mercato e nuove tendenze.

Il sito - per chi vuole tentare di iscriversi all’utimo momento - è qui.

Wal Mart annuncia un ampliamento della propria line up (dal sito di Editoriale Duesse). A breve sarà possibile comprare le bambole di Gesù e altri personaggi biblici.

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Il patinato palcoscenico dell’E3 ci regala indicazioni degne di nota sulle nuove tendenze del mercato videogame. L’attenzione dei grandi player, sia publisher SW che produttori HW, si sta spostando sempre più fino ad abbracciare i cosiddetti “casual gamers”, i giocatori “non incalliti”, persone che fino a poco tempo fa non giocavano nemmeno. Il fenomeno Wii, che spopola in Giappone e USA e non sta andando male neanche da noi, lo dimostra in pieno. L’innovativo (più o meno…) sistema di controllo ha permesso a tutti - grandi e piccini - di avvicinarsi alla nuova macchina Nintendo. Ed ecco un’altra chicca, vista proprio all’E3, Wii Fit, il nuovo gioco/approccio che permette di fare ginnastica e giocare nello stesso tempo.

Qui il video originale della presentazione:

Anche i grandi publisher di SW, uno su tutti Ubisoft, sono alla ricerca di nuove nicchie di mercato e guardano con attenzione ai nuovi “videogiocatori”, un segmento meno affezionato e appassionato, ma enormemente più ampio: la linea “Games for Everyone” del produttore francese lo dimostra, con titoli come My Word coach (sistema per migliorare le proprie capacità comunicative) e My Life Coach (un personal trainer che ti esorta a superare ostacoli nell’ottica di migliorare le performance personali).

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E anche questa è fatta. Secondo appuntamento con IDEF, dopo l’edizione 2006. Partita lentamente, molto lentamente. Si è chiusa bene, molto bene. Almeno per quello che concerne NITHO. Tutti i big o quasi del mercato videoludico. I grandi buyer italiani, francesi, spagnoli, con una spruzzata di nord Europa (BeNeLux). Più in generale, trovo sia una fiera - comunque ben organizzata - in cerca di identità. Con il tramonto dei fasti luccicanti dell’E3, l’appuntamento di Cannes ha la possibilità di rappresentare il punto di riferimento per l’Europa. Tutta l’Europa, idealmente. Ad agosto (fine) c’è la Games Convention a Lipsia. Fiera consumer. Importante per Germania, centro Europa ed est. Vedremo.

Per ora mettiamo in archivio un evento in cui quasi tutti - buyer ed aziende - sembrano soddisfatti a metà. La formula - incontri b2b pre schedulati - sembrava promettere bene. Appuntamenti a ripetizione, agende piene, non molta possibilità di presentare tutti i prodotti in maniera esauriente. Forse la colpa è anche delle aziende: dobbiamo innovare maggiormente. Non presentare semplicemente e banalmente una line up di prodotti, ma dare indicazioni precise, forecast, numeri, attività in programma, campagne marketing a sostegno. Non sciorinare solo le qualità di questo o quel titolo, o le meraviglie di un accessorio. Dare il senso di un progetto. E’ meglio.

Sul fronte specifico dell’hardware, devo dire che c’erano tutti in big (o quasi) del mercato italiano: Thrustmaster diviso tra lo stand di EXA Media e Teknos (che non mi sembrava così affollato, ma tant’è … la struttura era davvero accattivante…), Logic3 in Teknos, l’importante cluster di accessori rappresentato da Leader (oltre a NITHO, anche Mad Catz, Blaze, Speed Link) … e poi il grande stand di Big Ben, che è una potenza in Francia, dove è leader (per ora) di mercato, anche se ho visto cose interessanti da Nobilis, che sta (ri)lanciando il brand entry level Subsonic… dopo la nostra uscita da Teknos, il mercato degli accessori si è davvero frammentato e - a parte Leader ed EXA (che annovera anche la linea Smoby Interactive) - si stanno facendo notare timidamente altri player, tra cui è opportuno segnalare per esempio You Too Videgames che distribuisce l’importante marchio Hori …

Presente (ma senza stand) Atomic con il sempre attivo Paolo Casagrande … assente Extreme (Ariete Informatica), che ha però preso i diritti della PES League con un’interessante operazione di marketing.

La parola - ora - passa agli scaffali…

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Pronti. Martedì parte ufficialmente IDEF, la fiera videoludica b2b per il Sud Europa. Ci siamo anche noi di NITHO. A lanciare il nostro nuovo brand e il catalogo con le proposte per il Natale 2007. Un catalogo che non è mai stato così completo ed esaustivo. Tecnologia, fashion, innovazione. Ci vediamo a Cannes.

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Sony PlayStation ha aperto il proprio corporate blog. Commenti aperti previa registrazione. News, discussioni, anticipazioni. Graficamente non male. Con le scuse per l’attesa da parte di Patrick Seybold, manager di Sony. E tanti buoni propositi.

Dopo un periodo di “chiusura” e di problemi di comunicazione con i propri clienti, sembra che Sony si sia sbottonata. Stiamo a vedere. Segnalo anche il blog di Maurizio Quintavalle, web marketing SCE Italia: davvero ben fatto, aziendalista quanto basta ma pieno di passione per il proprio lavoro.

Segnalo un articolo, tra il visionario e il provocatorio, di Serena Patierno su Vision Blog. Innegabile che i videogiochi siano un prodotto sempre più massificato e crossmediale: sicuramente siamo all’inizio di un approccio nuovo, in cui davvero l’interattività giocherà un ruolo di primo piano (canali web della Wii, dell’X360, il nuovo Home di Sony).

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Basterà la forza di questo brand storico a fare risuscitare un’azienda che tra gli anni settanta e ottanta ottenne il predominio del mercato videoludico mondiale? Dopo aver presentato i nuovi gaming PC al CeBit la Commodore ha aperto lo store virtuale, per ora riservato ai clienti inglesi … una bella sfida … in uno scenario in cui, complessivamente, il PC gaming non è in fase di estrema crescita, e in cui i competitor hanno fatto molta strada.

Ha ancora senso costruire macchine dedicate al gaming sul PC, quando i “soliti” computer che abbiamo in casa e che abbiamo comprato dal singor Bill Gates assolvono ottimamente a questi compiti? I prezzi non sono popolari (il modello “base” costa circa 2500 euro…), ma le performance sembrano all’altezza della situazione. Belle le skin per PC, che personalizzano il computer con motivi suggestivi o tecnologici.

L’operazione ricorda molto il ritorno di Atari, che tanto male non sta andando, e quello di Amiga (!), in lenta “risalita”…

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Bella recensione della NITHO Musik Station per PS3 sul Corriere Magazine di oggi.

Grazie a Federico Cella.

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Siamo tornati. Davvero. Nitho, start up del mercato games, è sugli scaffali, finalmente. Chiusi tutti i ponti con il passato, ora Nitho è un’azienda presente sul mercato, ottimamente distribuita da Leader in Italia.

[foto presa l'8 maggio in un Media World di Milano: il prodotto è lo Sport Pack NITHO per la Wii, che è anche nel Super Show, il principale volantino dell'importante insegna]

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Cabal è un videogame on line molto popolare nel mondo: è successo che in Cina un nutrito gruppo di furbetti del quartierino (oltre 100.000) ha compiuto operazioni di hacking per avanzare “illegalmente” nel percorso del gioco … la società che lo gestisce ha bandito i furbetti dal gioco salvo poi dare loro la possibilità di “redimersi” attraverso una donazione di sangue: chi si recherà a donare mezzo litro di proprio plasma reale potrà essere reintegrato e riabilitato.

Marketing alternativo e anche un pò sociale. Non male per un player cinese.

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Una delle prime cose che bisognerebbe tenere a mente facendo marketing è che questo nostro meraviglioso mestiere serve a creare delle differenze. Si pensi all’abusato esempio delle acque minerali. Molte (tutte) sono uguali eppure ogni produttore abbina alla sua acqua un valore aggiunto diverso da quello dei suoi concorrenti. E’ questione di percezione da parte dei consumatori. Dobbiamo cercare di essere bravi (ma anche onesti) a comunicare queste cose a chi compra. E poi: comprereste mai un sugo prodotto da Agip? O una benzina Barilla? Ragionando in streaming mi viene in mente l’esempio di Atari a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80: cercò di entrare nel mercato dei computer dimenticando che il suo marchio voleva dire soprattutto videogiochi. Seguirono bastonate colossali da Commodore (a sua volta poi crollato) … crisi … fallimenti … e una recente resurrezione a cui ho guardato con molta simpatia.

[foto www.computermuseum.it]

Tech Tags:

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Jim Greer, un passato in Electronic Arts, è il creatore di Kongregate, una community di giochi on line che permette a giovani e talentuosi sviluppatori di pubblicare le proprie creazioni, scambiarle e addirittura di spartire quote di guadagno pubblicitario per i traffici sviluppati sul sito.  La versione videoludica di YouTube conta oltre 300 giochi.

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NITHO ha appena lanciato sul mercato (in arrivo in Italia tra un mese circa) il primo sistema 2.1 per la PS3, si tratta della Musik Station NITHO. Davvero un prodotto di qualità, con performance sonore di riguardo (gareggia alla pari con molte sue concorrenti più famose come i sistemi Logitech, Creative, Hercules, Philips, JBL, Saitek). Elegante nelle finiture, ho proprio l’idea che saprà regalare momenti “sonori” emozionanti a tutti i giocatori PS3.

Qui il comunicato ufficiale: nitho_musica-per-le-tue-console.doc

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Come avevo preannunciato due mesi fa, anche il 2007 ci vedrà “alive & kicking” nella fiera b2b più importante per il mercato videoludico del Sud Europa, IDEF. Posto fico, ma non inganni la location filmica: a Cannes, dal 26 al 28 giugno, si lavorerà per davvero, e duramente.

Avremo il nostro stand, con l’esposizione dei prodotti per il Natale 2007, e l’ufficio interno per incontrare - in tutta tranquillità - i vari buyer (stranieri e italiani), la stampa, i partner e i nostri rappresentanti in Europa, Medio Oriente e Sud Africa. Lo stand NITHO sarà contiguo a quello di Leader, in forza della sinergia e della collaborazione impostata sull’Italia, dove l’azienda di Varese è nostro distributore esclusivo.

Nelle 3 giornate di incontri NITHO presenterà le novità del catalogo per il fine anno. Due le chicche, su cui non posso dire di più: il primo pad PS3 non ufficiale con il vero motion sensor sui 6 assi e i primi pad non ufficiali per la Wii.

Qui il comunicato ufficiale: nitho_annuncio-idef.doc

 ps: e intanto Gamestore, testata leader nell’informazione al trade, recensisce i nostri pad PS3 Vogue, tra i primi a “uscire” in Europa.

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Daniele Montemale di Viralavatar mi segnala una nuova campagna Goodyear in cui viene utilizzato un advergame, peraltro ben fatto.

Si tratta di un gioco “racing”, reso in 3D con ottima grafica e sistema di controllo (i cursori del PC…), ideato per testare (e pubblicizzare) le nuove gomme della marca in questione. E per imparare qualcosa sulla sicurezza e sulla guida.

L’advergame come forma “alternativa” di pubblicità: l’idea mi piace, una [mini]trattazione su scopi, target, ROI, costi è qui

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La davano per spacciata … costa troppo, non ci sono giochi all’altezza (ed è vero, ma basta aspettare un poco), del Blue Ray cosa me ne faccio, assomiglia ad un grill per cuocere la carne, il WII è più fico, etc etc …

E invece la nave va: Howard Stringer - CEO Sony - annuncia in un’intervista sul Financial Times che in Europa sono state già vendute oltre 800.000 PS3 … vincendo quella “guerra di percezione” che è invece stata persa al lancio giapponese. Playstation come Microsoft: monopolista e leader di mercato (almeno fino ad un anno fa), ora costretto a confrontarsi con avversari sempre più agguerriti e in grado di “inventarsi” approcci diversi al game (vedi Nintendo con WII) e di vendere anche. Playstation che ha però deciso di percorrere la propria strada, lanciando sul mercato un prodotto destinato a durare nel tempo e a sfidare le mode, un prodotto che si configura sempre più come centrale di entertainment domestico nelle case della gente. E i giochi arriveranno ….

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Electronic Arts ha siglato un accordo con Endemol, la nota casa di produzione “specializzata” in reality show come Il Grande Fratello, la Pupa & Il Secchione, la Fattoria, etc … EA metterà a disposizione la propria tecnologia e l’esperienza in ambito videogame per la creazione di avatar che si cimenteranno in versioni “virtuali” dei celebri format televisivi citati …

Il progetto - chiamato Virtual Me - rappresenterà un banco di prova per questi nuovi ambienti “ibridi” in cui il videogioco sconfina e va oltre la console. Sony ci sta provando con Home, e pare che altri colossi stiano guardando con interesse ai mondi virtuali alla Second Life.

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Il Wii è un prodotto di successo: lo confermano le statistiche e i dati di vendita, per ora impietosi rispetto alla PS3 che è, però - ricordiamolo per l’ennesima volta - , un oggetto destinato a durare nel tempo e a costruire un concetto nuovo di “entertainment” in casa della gente.

Il Wii, comunque, sta andando bene: e piace davvero a grandi e piccini … mi sono fatto prendere anche io … qui sopra il mio Mii, l’avatar che riproduce (in stile manga) le mie fattezze e che i giocatori di Wii usano per confrontarsi con gli altri.

Tante sono le storie di persone - anche al di fuori del mondo del game - che si sono incuriositi al nuovo “giocattolo” di casa Nintendo: ecco, per esempio, quella raccontata QUI da Davide Pessach nel suo blog.

Un grande (per ora) successo del marketing della grande N, che ha azzeccato -  con semplici elementi tecnici e di design - un prodotto che sa tenere testa a console ben più performanti e “pesanti”.

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Da martedì prossimo la NITHO (si pronuncia nàito, il sito è on line ma è ben lungi da essere definitivo), società di cui sono marketing manager e responsabile delle operazioni sull’Italia, ha una nuova sede: ci spostiamo da Imperia al vicino porto turistico di Marina degli Aregai, uno degli approdi più importanti del Mediterraneo per la nautica da diporto.

E dire che NITHO non vende barche. Nè si occupa di diving. Io l’ho definita la “start up del mercato dell’intrattenimento italiano”. Noi di NITHO siamo stati i fondatori (non io in prima persona, ma la Proprietà) di Teknos, azienda che - negli ultimi 10 anni - è stata leader negli accessori per le periferiche di gioco (joypad, joystick, volanti e mille altri aggeggi per PS3, PS2, WII, X360, etc etc …). Teknos (di cui ero marketing manager) ha rivoluzionato il concetto stesso di “accessorio gaming”, un articolo che precedentemente non godeva della dovuta attenzione da parte delle grandi strutture di vendita: con Teknos l’accessorio è passato da semplice complemento a protagonista del proprio spazio sullo scaffale. Teknos era fortissima nel creare attività a supporto della Grande Distribuzione:

-bundle con i publisher più importanti (ultimo esempio, sia cronologicamente che “storicamente”, l’accoppiata volante + Need for Speed Carbon, uno dei più riusciti giochi di guida del colosso Electronic Arts)ù

-prodotti “licenziati” con i character di grido, legati ai film e ai giochi in uscita in quel periodo: per anni Teknos ha venduto gli accessori marchiati Star Wars, Spiderman (I e II), Superman Returns (nonostante il flop di gioco e movie) … oltre a mille altri (le macchinine radiocomandate Mario Kart, lo scooter elettrico Ferrari, i volanti del Cavallino(grazie all’accordo, ora cessato, con Thrustmaster))

-in store promotion con attività di coinvolgimento diretto dei clienti finali nei singoli punti vendita

Il “giocattolo” si è rotto al termine dell’estate 2006 (dopo 15 anni di successi), a causa dei forti dissidi tra la Proprietà storica (la famiglia Marinari) e i “nuovi” soci. I Marinari sono usciti da Teknos e a novembre hanno fondato una nuova realtà, NITHO, in cui sono entrato anche io accettando la sfida di ricreare un’azienda leader nel proprio settore , gli accessori videogame.

Il mercato - negli ultimi anni - è però cambiato e la NITHO si è immediatamente adeguata al nuovo contesto commerciale: basta quindi con una struttura pachidermica e colossale, con grandi costi di gestione e via libera ad un’azienda moderna: totale focalizzazione sul marketing e sulla creazione di prodotti, passaggio da una logica di distribuzione ad una di pura produzione: NITHO è ora un vendor, un produttore di accessori, che ha localizzato in Cina le unità produttive e di design/scouting di prodotto, guidate da un estroso designer di origini napoletane, Lorenzo Parrella. NITHO crea accessori e li vende (ora non più solo in Italia) nelle varie country con il supporto di selezionati distributori locali.

In Italia la scelta è ricaduta su Leader Spa, azienda di primissimo piano e concorrente storico di Teknos nel mercato degli accessori: l’alleanza con Leader ha ricreato - in qualche modo - un “cluster” di livello assoluto nel campo delle periferiche di gioco … grazie a questo accordo la proposta commerciale di Leader è probabilmente la più completa ed importante a livello italiano, in quanto, oltre a NITHO, il distributore di Varese propone anche Mad Catz, Saitek, Speed Link, Blaze …

Grandi sono stati gli investimenti ma i primi frutti non si stanno facendo attendere: da fine maggio i prodotti NITHO saranno disponibili sugli scaffali dei negozi italiani … e da qualche tempo anche Francia, Spagna e Medio Oriente hanno modo di apprezzare la qualità (a prezzi imbattibili) dei nostri prodotti.

La nuova sede ad Aregai risponde pienamente alle necessità attuali della società ed è un prestigioso centro operativo per il coordinamento delle operazioni in Italia e nel nascente network di key account e distributori in tutta Europa, Medio Oriente e Sud Africa.

Il futuro - come ha scritto La Stampa a proposito del nostro trasferimento - è sempre sul mare.

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Ringrazio Alberto, PR in Leader, per la citazione sul suo blog, minimal come piace a me e ricco di spunti interessanti.

La mia azienda, NITHO, da anni ha creato una struttura operativa in Estremo Oriente, con una rete di società collegate che si occupano di design, progettazione, packaging, scouting di prodotti e servizi … grazie al know how locale abbiamo creato una linea di accessori per il game che - prima con il nome Power Games e ora come NITHO - vendiamo in Italia ed anche in Europa con ottimi risultati.

Il post di Alberto pone l’accento sugli aspetti che spingono moltissime aziende ad indentificare location produttive in Cina:

-i costi: è indubbio che la manodopera costi meno. Non possiamo farne mistero: si tratta di un risparmio vero. Sia sul piano dei salari che delle materie prime e dei semilavorati. Ma non è tutto.

-l’entusiasmo: la Cina è un altro mondo. Un mondo per molti aspetti “vergine”, che si sta aprendo ora ad usi, costumi, idee, habits occidentali. Un mondo dove è bello costruire perchè la gente ti “segue”. Se hai un piano e buona volontà in Cina fai successo. C’è voglia di fare. Una voglia “sana” che entusiasma anche me che non ho la fortuna di vivere sul posto questo sviluppo, questa crescita. Noi siamo lì per produrre NITHO e per seguire altre aziende occidentali nella ricerca e nello sviluppo in loco al fine di esportare i prodotti finiti nella vecchia Europa, ma il futuro è produrre lì per servire il mercato interno, il più grande mercato al mondo dopo la scoperta dell’America.

-le eccellenze tecnologiche: non ha quasi più senso parlare di “cineserie”. L’innovazione e la ricerca sono di casa in Cina, che non si limita a replicare a costi bassi quanto fatto all’estero ma promuove al suo interno lo sviluppo di nuovi trend, il perfezionamento di tecnologie, formati, innovazioni.

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Il nuovo episodio di Burn Out, potente videogioco di guida e “scontri vari”, arriva sul mercato supportato da una campagna che fa leva sul claim “fuori lo stress, dentro la calma” … si tratta dell’iniziativa Kah Ra Shin, che invita l’utente a liberarsi dalla tensione attraverso l’utilizzo di sagge pratiche come rompere un vaso, urlare all’impazzata, spezzare una matita o simulare di scagliare un’auto contro un muro a 200 km/h …

molto spassosi alcuni video presenti sul portale, originale l’iniziativa

ora quasi quasi mi metto a urlare come un pazzo anche io (ps: è possibile pubblicare on line i video delle proprie “urla”… youtube catartico …)

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E così, in un modo o nell’altro, la PS3 è arrivata anche in Italia. Una console nuova, molto potente, che incorpora un lettore Blu Ray (il meno caro del mercato), che abbraccia totalmente l’alta definizione, che si affaccia al gaming on line … una piattaforma multimediale completa, dal costo non “popolare”, ma che promette moltissimo quanto a qualità di gioco e di “entertainment”.

Dall’altro lato la WII di Nintendo continua a mietere successi, coinvolgendo target fino ad ora estranei al mondo dei videogiochi … con giovani e meno giovani letteralmente impazziti per la nuova scatoletta della grande N.

Secondo i celebri analisti di Gartner sono 3 le sfide che i colossi del gaming mondiale (Sony, Microsoft e Nintendo) dovranno affrontare nei prossimi anni:

-i costi: il mercato richiede periferiche sempre più perfomanti a prezzi competitivi mentre la realizzazione e il mantenimento della qualità a questi livelli implica investimenti e business plan davvero molto calibrati

-l’aspetto sociale: la polemica sui videogiochi violenti è solo la punta dell’iceberg di una società ancora “bacchettona” che stigmatizza la presenza di scene “forti” e “piccanti” all’interno di un gioco e l’impiego di tempo libero (moltissimo, per gli harcore gamers…) passato con un joypad in mano … dimenticando i connotati soporiferi e diseducativi di certa TV …

-le quote di mercato: il target “prediletto” (maschi, 15-35 anni) è giunto alla saturazione: le grandi major del gaming devono conquistare spazio in altri “universi”, coinvolgendo maggiormente le donne e le persone più anziane … in questo la WII è già sulla strada giusta

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Media World sta vendendo la PS3 da questa mattina alle ore 9.00 (a chi l’aveva prenotata) … il DAY ONE, previsto per il 23 marzo, è stato quindi - in qualche modo - anticipato dalla nota catena informatica.

Ieri le voci, le conferme e le smentite si sono susseguite senza soluzione di continuità … un comunicato Sony di ieri annunciava che l’azienda si sarebbe attivata per bloccare ogni tentativo di lancio anticipato (la catena francese Darty, da poco presente in Italia, aveva promesso di vendere anzitempo la nuova console…).

Sia come sia, la febbre sale … la Console War è appena cominciata!

[Update ore 17.48: anche UniEuro sta anticipando il lancio alla giornata odierna ... Sony stigmatizza la "rottura" del DAY ONE ... molti negozianti del canale "tradizionale" sono imbufaliti ... la situazione appare caotica e confusa ...]

Una bella citazione riguardante il NITHO Sport Pack per il WII su Glamour di aprile:

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Si avvicina il 23 marzo, giorno del DAY ONE di PS3, e si stanno moltiplicando le iniziative delle insegne della Grande Distribuzione per supportare al meglio il lancio della nuova console Sony.

Parte UniEuro, con aperture straordinarie (23.30-2.00) in sei punti vendita (Roma Muratella, Roma Lolli, Trezzano sul Naviglio, Genova Campi, Torino Lolli e Afragola) … tutti ad aspettare la mezzanotte per comprare le prime PS3. Chi farà acquisti per almeno 100 euro parteciperà all’estrazione di TV LCD.

Replica MarcoPolo Expert, che in 3 punti della catena (Forlì, Casalecchio di Reno e Ciampino) lancia una vera e propria “notte bianca” (20.00-1.00) con musica e animazione radiofonica da parte di alcune emittenti locali: per i clienti, sconti del 20% su migliaia di prodotti.

Anche Trony tiene aperto di notte tra il 22 e il 23 marzo con “Festa Trony”, evento che abbina l’attesa per la commercializzazione della PS3 e la celebrazione dei dieci anni dell’insegna. Sono sette i punti vendita a fare gli “straordinari” (Bari, Catania, Desenzano, Padova, Roma, Treviglio e Varese): anche qui animazione con dj, tra cui il famoso Albertino di Radio DJ (Varese).

Nel complesso, una serie di iniziative interessanti, da replicare in futuro cogliendo lo spunto di altri eventi similari.

Gamestore, uno dei più importanti magazine di informazione al trade su videogame e accessori, pubblica due recensioni relative al lancio del nuovo catalogo Nitho …

nitho_gamestore-3.JPG   volante_gamestore-3.JPG  

Altri echi sulla Guida tematica di Dada, Overgame.it, HWUpgrade, Gamestar, PC World, IT News, Playreview, Infinito.it, Gamesradar, Gamesclan, XBoxway, Yahoo

Stanno forse un pò esagerando, però in USA da pochi giorni è disponibile questo video “di parte” che punta il dito contro il marketing e le strategie Sony per il lancio di PS3.

Vediamo le critiche, punto per punto:

1. PS3 costa troppo. E’ vero, non te la regalano: però se - come si dice - il gioco vale la candela, allora il costo maggiorato rispetto ai competitor è giustificato. Il motivo principale del costo maggiore risiede forse nel lettore Blu Ray incorporato. Serve? Non serve? Sarà lo standard del futuro? In USA si sta diffondendo … e qui in Europa? Ai posteri, etc etc …

2. PS3 “trascura” il gaming on line. In partenza forse non era contemplato, ora il progetto Home sta rimettendo le cose in sesto. Certo PS3 non nasce con un canale parallelo come il Live di MS … anche qui bisogna aspettare …

3. PS3 usa il Blue Ray, qui giudicato “inutile” … invece sembra proprio che in USA il formato stia avendo successo … doppiando l’HD-DVD … quella di Sony è stata una scelta difficile, che ha inciso non poco sul prezzo al cliente finale … tutavia PS3 si configura come una macchina di nuova generazione che punta alla multimedialità a tutto tondo … quindi non solo gaming ma anche “full entertainment”.

4. PS3 è “in sofferenza” nei confronti di WII quanto alle vendite … non c’è che dire: Nintendo ha azzeccato la console, sta andando molto bene, tuttavia Sony nel lungo periodo recupererà.

5. Capitolo giochi: le lamentazioni dell’autore sono solo in parte giustificate … a parte i problemi di retrocompatibilità, che molti paventano, qui i titoli ci sono o stanno arrivando … e la qualità non è in discussione … leggere questa recensione dell’ultimo Colin McRae  per farsi un’idea…

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Quelli di Nintendo l’hanno capita: per avere successo oggi nel mondo del gaming non si può più prescindere da internet e dalle connessioni e possibilità di condivisione che questo permette.

L’avevano già ben inteso in Microsoft, dotando l’X Box della funzionalità “Live” e potenziando molto l’aspetto dello scambio e dello sharing on line.

In Nintendo hanno però “interpretato” questa esigenza nel nuovissimo “stile Wii”, che sta portando nel mondo del videogioco una ventata di aria fresca: azzardo un pò … la Wii è l’iPod del gaming, che ne dite? Ma tornando alla Rete: la console della grande “N” dispone infatti di un’area interattiva affacciata su internet: canali per tutti i gusti (all’inizio solo news e meteo, ma si stanno attrezzando), WiiConnect 24 (con la possibilità di ricevere messaggi e aggiornamenti in tempo reale), i famosi “Mii“, ovvero avatar che impersonano il giocatore in carne ossa, “doppi” virtuali che possono essere spediti in giro per il web per sfidare l’amico di turno…

Dalla Nintendo fanno sapere che stanno lavorando per potenziare il fenomeno “Mii”, dando la possibilità di scambiarli non solo nella propria cerchia di amici ma in tutto il mondo e senza apparenti vincoli … il nuovo iTunes degli avatar e del gaming!

Secondo Richard Doherty, direttore ricerche di Envisioneering Group, entro un anno il Wii avrà la migliore comunità on line del www…

In occasione della conferenza internazionale degli sviluppatori, il presidente di Sony - Phil Harrison - ha annunciato un nuovo progetto multimediale, Home: dalla Playstation 3 si potrà accedere, infatti, ad un mondo virtuale sullo stile di Second Life, creare e giocare con gli avatar, chattare, conoscere persone e attivare social netwotk sul modello MySpace, condividere file come in YouTube.

Sarò anche possibile, collegando la PSP alla PS3, viaggiare in Home dalla propria console portatile.

Il “ritrovo” virtuale sarà il Central Lounge, posto in cui gli utenti potranno interagire con testi scritti o in Bluetooth.

Ogni giocatore avrà un proprio appartamento, da arredare a proprio gusto e in cui guardare foto e video sul proprio device “virtuale”.

Non manca la palestra (Sports Lobby) e il multisala (Home Theatre), in cui si potranno visionare i trailer dei prossimi film in uscita.

Home sarà grauita, e verrà distribuita dal prossimo autunno: una beta version pubblica sarà disponibile invece già a partire dal mese di aprile.

E’ chiaro che Sony sta affilando le armi per ribattere colpo su colpo alle ottime performance di vendita di Wii e X360. E le sorprese non sono ancora finite…

Qui sotto il trailer ufficiale:

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Gli analisti di IDC prevedono che, da qui a fine 2008, Wii venderà 32.1 milioni di unità nel mondo, contro i 30.4 milioni di X360 e 24.5 di PS3.

E’ chiaro che si tratta di stime, basate comunque su attente ricerche di mercato. Il dato sostanziale è che la battaglia per le quote di mercato delle console di nuova generazione è improntata all’equilibrio. Lo strapotere Sony sembra volgere al termine, a favore di una situazione più fluida.

Wii si sta comunque rivelando un successo. Non per finezze tecnologiche o di design (sempre di “scatolette” parliamo … anche se l’Apple style a cui strizza l’occhio gioca a suo favore): Wii piace perchè è idealmente rivolta ad un pubblico il più possibile vario ed eterogeneo. Sicuramente non l’hardcore gamer classico, ma un target di giovani e meno giovani che hanno voglia di divertirsi. Perchè la Wii è divertente. E’ un giocattolone, facile da usare, con alcune chicche (i Mii per esempio).

Sale intanto la febbre PS3 in Europa: il lancio del 23 marzo è atteso da molti. E prima di dare il “de profundis” alla macchina Sony aspettiamo di provarla, magari con uno schermo ad alta definizione (che è meglio) … e con qualche gioco “nuovo”.

La competizione tra le 3 “nuove” console non può che apportare vantaggi al mercato, altrimenti a rischio saturazione per quello che concerne la “base” dei clienti abituali.

Grande impulso anche nella produzione di accessori: con NITHO stiamo lanciando una serie di prodotti per Wii (docking station, cavi, joypad a breve!) e PS3 (il joypad corded e quello wireless, per esempio, unici in Italia insieme a Mad Catz) … ma non siamo fermi neanche sul 360 … coming soon con altre notizie …

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Si terrà a Cannes dal 26 al 28 giugno l’evento di riferimento per gli editori di videogiochi e SW per il tempo libero, i costruttori di console, i distributori e gli accessoristi: IDEF è il nome della manifestazione, e intende bissare (e incrementare) il successo dello scorso anno.

La formula è quella giusta per chi vuole fare affari senza tanti preamboli e orpelli: incontri b2b tra i vari buyer (invitati) e i singoli player, con la possibilità di programmare la stagione in corso e soprattutto il Natale 2007.

IDEF si rivolge - nel 2007 - non solo al mercato francese e italiano, ma anche a quello spagnolo, ponendosi come evento TOP del mercato videogame per il Sud Europa.

Sono in corso gli inviti anche per i buyers di Belgio, Olanda, Lussemburgo e Svizzera.

Io ci sarò, e mi occuperò dello spazio di NITHO, che sarà costruito contiguo a quello del nostro distributore italiano, Leader.

Tanti gli eventi collaterali, le presentazioni, le novità … e poi Cannes è davvero un bel posto per parlare di lavoro …

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Il modello di Playstation 3 in uscita in Europa il 23 marzo avrà specifiche hardware diverse a quelle delle console vendute in USA e Giappone. Tecnicamente è stato rimosso l’emotion engine che avrebbe consentito di godere (in qualche modo) dei titoli PS2 sulla nuova macchina.

Uno dei cavalli di battaglia (e motivi di successo) di Sony nel passaggio da Psone a PS2 è stata proprio la retrocompatibilità … che ora si siano ammattiti improvvisamente?

In realtà i vertici di Sony hanno dichiarato che saranno oltre 1000 i titoli PS2 che si potranno emulare al lancio europeo.

Si parla di problemi di budget legati alla produzione della console: ma siamo davvero sicuri che Sony - per qualche dollaro di taglio dei costi, forse una ventina o poco più - decida di farsi terra bruciata da sola? Non sarebbe un’ipotesi comunque trascurabile, visti i grandi problemi che anche altre business unit dell’azienda stanno incontrando worldwide (batterie, memories, etc…).

Quello che è certo (e basta leggere blog e forum sul gaming in Italia) è che il cliente finale sta percependo questa strategia come la volontà di Sony di vendere ad un prezzo più alto (la PS3 uscirà in Europa al prezzo di 599 euri, all’inizio solo in versione da 60 Gb) qualcosa che ha invece potenzialità inferiori.

Da Sony ribattono che quando avremo visto ciò che fa la Ps3 (qualità, alta defizione, motore grafico, etc…) ci dimenticheremo dei giochi PS2 non compatibili. Forse Sony non ha capito che molti gamers si “affezionano” ai giochi e li “portano avanti” di console in console, in maniera fidelizzata. E che i giocatori non sono tutti figli di Bill Gates.

E intanto le vendite di Wii decollano…

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NITHO, la “start up” del mercato dei videogiochi in Italia, ha lanciato - nell’ambito della sua ricca line up - una serie di accessori specifici per Wii …

una docking station dal design unico NITHO, in totale “family feeling” Wii, con ventola per il raffreddamento, scomparto per ricaricare le batterie del pad wireless, infra red e - dulcis in fundo - una bella luce blu che fa molto atmosfera:

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C’è poi lo “Sport Pack”, accessorio ideale per aumentare il realismo e l’immersione nel pacchetto “Wii Sports” (mazza da baseball, racchetta da tennis, mazza da golf!) … in giro non ce ne sono molti … e poi costa la metà dell’originale:

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Il joygrip permette di utlizzare il nuovissimo Wiimote come un “vecchio” joypad:

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Interessante il “Battery Pack”, con batteria sostitutiva (e Power KIT) per il controller, dotata di capacità altissima (3600 mAh):

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Da non dimenticare la borsina per riporre i controller, il cavo AV + SCART e l’RGB.

A breve NITHO distribuirà worldwide anche i controller non ufficiali per Wii …

Tutti a giocare con la macchina Nintendo, allora!

PS3 e Wii sono lele piattaforme di gioco di nuova generazione … chi vincerà la “battaglia”? …

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La conferma della tendenza viene dalla Toy Fair di New York, appena conclusa: la tecnologia sta pervadendo sempre di più il mondo dei giocattoli, che ormai hanno poco a che vedere con i tradizionali e compianti manufatti di legno o ferro/latta con cui armeggiavamo venti anni fa o poco più.

Ecco il nuovo universo del “toy-tech”:

1. “techcessories” come l’iPod o altre periferiche multimediali costuite e pensate per il mondo dei