Finanze geniali

aprile 8, 2014 § Lascia un commento

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E’ appena uscito un mio pezzo sul crowdfunding “green” su La Nuova Ecologia di aprile.

Servono risorse per alimentare l’attivismo civico? Troviamole sul web!

QUI il pezzo: Finanze geniali

Mobile World Congress: il futuro è connesso e IoT sarà “mainstream”

marzo 3, 2014 § Lascia un commento

mobile world congress_iOtIl Mobile World Congress appena concluso a Barcellona ci offre una nuova infornata di tecnologie e periferiche che vanno sotto il nome di “internet of things” (IoT).

Joe Tucci, CEO di EMC, ha dichiarato: “Internet delle cose sta arrivando, e occorre prepararsi al cambiamento prima di subirlo ed esserne soppraffatti”.

John Chambers, CEO di Cisco, spiega meglio: “Si tratta di connettere oggetti insieme attraverso sensori al fine di recare benefici ai consumatori”. Questa la visione (e la speranza) dei tanti operatori presenti al MWC. Per Cisco si tratta davvero di “internet of everything”, pochi anni c’erano solo un migliaio di oggetti connessi a internet, ora sono 10 miliardi, entro il 2020 saranno 500 miliardi.

Ne parlo QUI, su Assodigitale.

Ciao Giancarlo

febbraio 27, 2014 § Lascia un commento

giancarloGirovagando per la Rete ho scoperto che Giancarlo Livraghi non c’è più. E’ stato uno dei più grandi pubblicitari italiani, oltre che esperto della comunicazione internet a cui ha dedicato centinana di articoli e saggi.

L’avevo intervistato qualche tempo fa, QUI e QUI.

Concordo totalmente con Massimo Mantellini quando scrive che le cose raccolte sul suo sito web andrebbero salvate ed insegnate nelle scuole.

Ho raccolto tantissimi spunti da Giancarlo, per me è stato una specie di lontano padre spirituale. Riposa in pace.

Social, Digital & Mobile nel 2014

febbraio 21, 2014 § Lascia un commento

Via wearesocial ecco un interessante overview mondiale sull’utilizzo, l’adozione e la crescita di strumenti digitali, sociali e mobile. Due miliardi e mezzo di persone (stima che pare addirittura conservativa) accedono a internet, il 35% della popolazione. Ci sono 1.9 miliardi di utenti “social” e oltre 6 miliardi e mezzo di utenze mobili. Interessante la ripartizione nell’accesso ai social media, dietro Facebook (quasi 1.2 miliardi di profili) c’è il gigante cinese della messaggistica, QQ, che molti analisti dimenticano…

La persistenza della memoria digitale

febbraio 13, 2014 § Lascia un commento

persistenza-della-memoria_persistence-of-memoryCancellare, e non ricordare, è la nuova tendenza. Il nuovo bisogno. Già nel 2009 il professor Viktor Mayer Schonberger – nel suo testo “Delete” – chiariva come dimenticare, nel mondo digitalizzato, sia divenuto troppo costoso. Ricordare è molto più facile. Il nostro problema è la presenza e la pervasività del famoso “big brain” di Orwell, che Mayer Schonberger identifica con Google: sistema che conosce di noi molto più di quanto noi stessi ricordiamo. Dobbiamo reintrodurre la capacità di dimenticare. Per evitare i guasti e le nefaste conseguenze di un uso improprio delle nostre tracce digitali.

Ne parlo QUI, su CheFuturo!

CheFuturo!

gennaio 31, 2014 § Lascia un commento

chefuturo-logo-illustrazione-940x375Grazie a Riccardo Luna scriverò di tecnologia, smart & green city e innovazione su CheFuturo!

CheFuturo! è la rampa di lancio per proiettare l’Italia verso l’innovazione. Uno spazio per raccontare le storie di chi oggi immagina come costruire il futuro. Qui si trovano persone che non hanno paura di dare ossigeno alle proprie idee.

Ogni giorno una nuova storia per raccontare la realtà di chi va avanti nonostante tutto e tutti. Donne e uomini parlano di sette grandi temi, le stelle da seguire lungo il viaggio: Startup Italia, Open Science, Agenda Digitale, Smart City/Green City, Makers, Digital Life e Social Innovation.

Si comincia.

Book to the future

gennaio 30, 2014 § Lascia un commento

book-to-the-futureLe nuove frontiere del libro digitale saranno protagoniste dall’8 al 12 maggio prossimi, nell’ambito della V edizione del Digital Festival e del XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino, ospitate nell’area Book to the future. Una vera caccia alle #startup (soltanto 10 le fortunate!) per un’area altamente innovativa.

La Call internazionale’ è dedicata a Start Up che operano in ambito editoriale e che lavorano per una nuova fruizione dei contenuti.

QUI ci sono tutte le info.

QUI c’è il sito del Digital Festival, evento sviluppato dagli amici dell’Associazione Luoghi di Relazione.

“Internet delle cose” al CES 2014

gennaio 15, 2014 § Lascia un commento

Samsung-Smart-Home

Secondo Wikipedia,

in telecomunicazioni Internet delle cose (o, più propriamente, Internet degli oggetti o IoT, acronimo dell’inglese Internet of Things) è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. L’Internet delle cose è vista come una possibile evoluzione dell’uso della Rete.

Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Da oggi mi occuperò di questo, qui, su Assodigitale, e la mia rubrica si chiamerà proprio “internet delle cose”.

Andrò alla ricerca di oggetti e prodotti in grado di acquisire sempre più un ruolo “attivo” nelle nostre vite grazie al collegamento con la Rete.

Tra le novità più interessanti presentate negli ultimi tempi, ed in particolare al CES 2014 appena concluso, si fanno notare soluzioni di domotica.

Una delle più curiose è Adam, una specie di C1P8 in salsa domestica, un robottino (anzi, un Personal Robot) prodotto da Hands, lanciatissima (e giovanissima) azienda italiana.

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Digital Experience Awards 2014

dicembre 17, 2013 § Lascia un commento

dea_logoI DIGITAL EXPERIENCE AWARDS sono i premi dedicati ai progetti digitali in senso allargato:Web, Mobile web, App, Interactive, Industrial design, Software, Videogames, Servizi online e Progetti cross-canale. La partecipazione è aperta a tutte le categorie! Siti web e applicazioni, nuovi device che permettono la fruizione intelligente di contenuti, interfacce che rendono prodotti e servizi usabili e accessibili, software che facilitano il lavoro e ancora prodotti e servizi multicanale o di intrattenimento: sono alcune dei progetti che potrebbero essere premiati.

Progetti già realizzati e rilasciati, prototipi, o ancora idee pronte per essere prodotte o rilasciate (ovvero ad una fase progettuale avanzata).

Obiettivo del premio è quello di mettere in evidenza le eccellenze italiane in questo campo: aziende, agenzie, liberi professionisti, amatori e studenti che hanno sviluppato un prodotto digitale concreto, senza restrizioni né sul target a cui si rivolge né sul contesto in cui viene applicato: vita quotidiana, lavoro, sostenibilità, mobilità, ospitalità, educazione, disabilità… Nessuno escluso!

L’organizzazione mi ha chiesto di replicare l’esperienza dello scorso anno e di fare ancora parte della giuria… ho accettato: sarò inflessibile, curioso, desideroso di innovazione & stupore…

Dalla new economy alla content economy

dicembre 13, 2013 § Lascia un commento

content-tiles

Oggi rispolvero un mio pezzo vintage comparso su Italia Oggi nel 2005.

Internet è nato diversi decenni fa per esigenze di carattere militare, negli USA. Lo sviluppo che ha avuto con il tempo ha esulato dagli originari scopi di intelligence, ma la sua natura informazionale si è mantenuta: il web è un formidabile strumento di comunicazione, una comunicazione che si effettua ormai in real time, senza confini di spazio e tempo. Capire che Internet è un mass media, un mezzo di trasmissione di dati, news, spettacoli, musica e quant’altro, ci mette, peraltro, in guardia dal considerarlo una sorta di “pietra filosofale”, un “re mida” tecnologico capace di trasformare in oro, leggi denaro, tutto ciò che tocca. E’ questa, a mio avviso, la vera, e nuova, scommessa della cosiddetta “new economy”, che batte cassa dopo gli sfolgoranti momenti iniziali. Il problema di chi fa business sul web è scontrarsi, infatti, con la natura “free” del mezzo: internet nasce proprio come espressione della filosofia della condivisione del sapere per opera di ricercatori e accademici, ma anche del mondo hacker, che tanto impulso ha dato allo sviluppo di tecnologie della rete. Non si può, quindi, pensare di arrestare il successo del peer-to-peer o di realtà come i blogger, siti che permettono di scrivere diari in Rete, con un’interfaccia semplice, anche per chi non possiede alcuna competenza nell’elaborazione di pagine Web.

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