Social, Digital & Mobile nel 2014

febbraio 21, 2014 § Lascia un commento

Via wearesocial ecco un interessante overview mondiale sull’utilizzo, l’adozione e la crescita di strumenti digitali, sociali e mobile. Due miliardi e mezzo di persone (stima che pare addirittura conservativa) accedono a internet, il 35% della popolazione. Ci sono 1.9 miliardi di utenti “social” e oltre 6 miliardi e mezzo di utenze mobili. Interessante la ripartizione nell’accesso ai social media, dietro Facebook (quasi 1.2 miliardi di profili) c’è il gigante cinese della messaggistica, QQ, che molti analisti dimenticano…

Crowdfunding? Fattelo!

febbraio 21, 2014 § Lascia un commento

fatteloFattelo!™ è la traduzione letterale della frase “do it yourself”: la cultura del “far da sé”, del costruire e riparare. Ne avevo parlato su La Nuova Ecologia di dicembre. Fattelo!™ è una start up che promuove la partecipazione, si affida all’intelligenza collettiva, supera le barriere, incoraggia il ritorno alla manualità, alla capacità dell’essere umano di pensare, interagire e creare.

Perché Opensource Partecipativo? Ogni progetto sarà disponibile oltre che per l’acquisto, anche per il download, infatti è possibile scaricare gratuitamente le informazioni necessarie per creare la propria versione DIY.

Il primo progetto di Fattelo!™ è la 01Lamp, la lampada opensource in cartone a luce led (quella bella, però) acquistabile dal sito di Fattelo!™ o ricavabile a casa da un cartone della pizza.

Tutto ha avuto inizio con una campagna di crowdfunding. Ora i ragazzi di Fattelo!™ raccontano come ci sono (faticosamente) riusciti, QUI.

La persistenza della memoria digitale

febbraio 13, 2014 § Lascia un commento

persistenza-della-memoria_persistence-of-memoryCancellare, e non ricordare, è la nuova tendenza. Il nuovo bisogno. Già nel 2009 il professor Viktor Mayer Schonberger – nel suo testo “Delete” – chiariva come dimenticare, nel mondo digitalizzato, sia divenuto troppo costoso. Ricordare è molto più facile. Il nostro problema è la presenza e la pervasività del famoso “big brain” di Orwell, che Mayer Schonberger identifica con Google: sistema che conosce di noi molto più di quanto noi stessi ricordiamo. Dobbiamo reintrodurre la capacità di dimenticare. Per evitare i guasti e le nefaste conseguenze di un uso improprio delle nostre tracce digitali.

Ne parlo QUI, su CheFuturo!

Orto e mezzo: non solo umarells

febbraio 6, 2014 § Lascia un commento

orto-e-mezzoIl fenomeno degli orti urbani è in forte crescita. E non è solo roba da umarells. Ne parlo QUI, su CheFuturo!

Spedingo.com

febbraio 4, 2014 § 2 commenti

mobilitaSu La Nuova Ecologia di dicembre avevo parlato di alcune start up “green” tra cui Polyport, attiva nella logistica sostenibile. Mi ero chiesto allora se ci fossero esempi sul territorio italiano. La risposta non ha tardato ad arrivare: ecco Spedingo.com, il primo social network italiano dedicato al mondo dei trasporti e delle spedizioni, segnalato nell’ambito del concorso nazionale “Innovazione Amica dell’Ambiente 2013″ tenutosi a Milano presso il palazzo Pirelli come “innovazione che abbia dimostrato di contribuire a significativi miglioramenti orientati alla sostenibilità ambientale e che si sia distinta per originalità e per potenzialità di sviluppo”.

Spedingo mette in contatto chi ha l’esigenza di movimentare merci con autotrasportatori che hanno ancora spazio libero a bordo dei propri camion, consentendo in tal modo risparmi fino al 70% sulle spese di spedizione di prodotti industriali, mobili, autoveicoli, motocicli ed in generale qualsiasi altro articolo o attrezzatura ingombrante.

Secondo statistiche della Commissione Europea sulle nostre strade il 25% dei camion viaggia completamente scarico e oltre il 50% dei mezzi in circolazione ha ancora spazio disponibile per altra merce: si tratta, molto spesso, di veicoli che dopo aver consegnato della merce effettuano il viaggio di ritorno a vuoto. Promuovendo l’incontro tra domanda e offerta Spedingo consente di recuperare tale capacità di carico inutilizzata, generando vantaggi per l’autotrasportatore, che realizza in tal modo dei guadagni extra, per il cliente, che può beneficiare di sconti significativi sul prezzo della spedizione e per l’ambiente, grazie alla riduzione delle relative emissioni di CO2.

CheFuturo!

gennaio 31, 2014 § Lascia un commento

chefuturo-logo-illustrazione-940x375Grazie a Riccardo Luna scriverò di tecnologia, smart & green city e innovazione su CheFuturo!

CheFuturo! è la rampa di lancio per proiettare l’Italia verso l’innovazione. Uno spazio per raccontare le storie di chi oggi immagina come costruire il futuro. Qui si trovano persone che non hanno paura di dare ossigeno alle proprie idee.

Ogni giorno una nuova storia per raccontare la realtà di chi va avanti nonostante tutto e tutti. Donne e uomini parlano di sette grandi temi, le stelle da seguire lungo il viaggio: Startup Italia, Open Science, Agenda Digitale, Smart City/Green City, Makers, Digital Life e Social Innovation.

Si comincia.

Book to the future

gennaio 30, 2014 § Lascia un commento

book-to-the-futureLe nuove frontiere del libro digitale saranno protagoniste dall’8 al 12 maggio prossimi, nell’ambito della V edizione del Digital Festival e del XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino, ospitate nell’area Book to the future. Una vera caccia alle #startup (soltanto 10 le fortunate!) per un’area altamente innovativa.

La Call internazionale’ è dedicata a Start Up che operano in ambito editoriale e che lavorano per una nuova fruizione dei contenuti.

QUI ci sono tutte le info.

QUI c’è il sito del Digital Festival, evento sviluppato dagli amici dell’Associazione Luoghi di Relazione.

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