Buzz marketing

marzo 18, 2011 § Lascia un commento

Il buzz marketing è quell’insieme di operazioni di marketing non convenzionale volte ad aumentare il numero e il volume delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio e, conseguentemente, ad accrescere la notorietà e la buona reputazione di una marca. Consiste cioè nel dare alle persone motivo di parlare circa un prodotto o servizio e nel facilitare quelle conversazioni.

La parola buzz è infatti onomatopeica e richiama il ronzio delle api: in estrema sintesi il buzz marketing rappresenta quindi la possibilità di raggiungere nel minor tempo possibile quello che viene definito “sciame”, cioè un gruppo di utenti omogeneo per interessi rispetto a un tema o a una categoria di prodotti/servizi.

Buzz marketing è dunque la strategia di coloro che, consapevolmente o inconsapevolmente, gratis o a pagamento, utilizzano il web (tramite, ad esempio, blog, forum e social network) per parlare e far parlare (o cercare di far parlare) di beni, aziende o marche.

[fonte: Wikipedia]

Anatomy of Buzz

dicembre 6, 2010 § Lascia un commento

In ogni società un piccolo numero di persone influenza le opinioni di tutti gli altri che li circondano. Alcuni “infuenti” sono riconoscibili, come i politici o i capi delle grandi aziende, ma altri sono gente normale con una personalità o un modo di comunicare particolare.

Svariati libri (tra cui The Influentials, The Tipping Point e Anatomy of Buzz) descrivono come la memetica possa portare la ricerche di mercato a un nuovo livello. Gli “influenti”, detti anche opinion leader, adesso vengono individuati con successo per diventare, consapevolmente o no, portatori di messaggi pubblicitari.

La società di ricerca Roper ASW dichiara: “Gli influenti sono così ben inseriti che sono i primi a venire a conoscenza di molte cose, e successivamente ne parlano ad altri. Sono i più grandin generatori di passaparola nella nostra società.”

Da Sappiamo cosa vuoi, M. Howard, Minimum Fax, 2005

[immagine da isayblog.com]

Fenomenologia del passaparola

agosto 27, 2009 § 3 commenti

rumor

Due psicologi dell’Università di Harvard – Gordon W. Allport e Leo Postman – hanno studiato le dicerie che si sviluppano in tempo di guerra, e hanno ricavato una formula matematica che illustra come un’idea passa da una persona all’altra.

Nel 1947 hanno pubblicato le loro scoperte in un libro: The Psychology of Rumour” (La psicologia della diceria). Questa formula potrebbe spiegare come fanno alcuni messaggi a diffondersi così rapidamente, e rivela anche come una notizia può contagiare tutti senza necessariamente essere vera.

R = i x a

Raggio d’azione = importanza x ambiguità

R” è il raggio d’azione del messaggio

i” è l’importanza del messaggio (avrà effetto sulla mia vita? La migliorerà?)

a” è il livello di ambiguità del messaggio (è una cosa nuova o inusuale?)

Da Sappiamo cosa vuoi, M. Howard, Minimum Fax, 2005

eXtrapola e la conversazione in Rete su Nòva 24

maggio 5, 2008 § Lascia un commento

Ottimo pezzo di Luca Conti su Nòva 24 di giovedì scorso su media monitoring, conversazioni e buzz.

Si parla anche di eXtrapola e del servizio net.monitor.

 

 

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