Agente immobiliare 2.0

ottobre 2, 2014 § Lascia un commento

ag20

Paola Faravelli è un agente immobiliare sui generis. Da anni interpreta e vive questo lavoro in modo diverso, out-of-the-box direbbe qualcuno più bravo di me. Perchè il mercato immobiliare è diverso, e – lamentazioni sulla crisi a parte – sicuramente è cambiato rispetto anche a pochi anni fa.

Ma ce ne siamo accorti? Siamo sicuri di vivere il nostro tempo? Siamo soddisfatti del nostro “marketing immobiliare”?

Se le risposte sono negative allora forse un corso come quello che Paola propone può fare del bene.

Quantomeno rimetterci in carreggiata. E tornare a riflettere su come vendere (meglio) e fare promozione.

Ho solo dimenticato di chiedere a Paola se insegnano anche come sciogliere i tradizionali nodoni della cravatta…

 

E’ qui la Festa!?

settembre 9, 2014 § Lascia un commento

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Tra due giorni parte la Festa della Rete o, per chi è rimasto ancorato al nome del passato, la “Blogfest”.

Appuntamento di riferimento per chi fa e vive internet in Italia, affonda le proprie origini nel lontano (e lo è tecnologicamente parlando) 2003.

Tra le tante interviste, mi sono piaciute queste parole di Gianluca Neri, anima dell’evento, che dichiara a MyMarketingNet a chi gli chiede se ha ancora senso, oggi, aprire un blog…

Esattamente come lanciare un nuovo sito: sì. Magari la parola è diventata fuori moda, ma ci sarà sempre qualcuno che avrà voglia o bisogno di dire qualcosa. Quando sceglierà di farlo in rete, quel posto potrà chiamarsi “sito”, “blog”, “diario”, “fanpage”, ma sarà un guadagno per tutti avere una voce in più.

Facebook Stories 2013

dicembre 11, 2013 § Lascia un commento

Miliardi di persone ne fanno uso: è ad oggi il “social network” per eccellenza e pubblica, sul finire dell’anno, una rassegna dei momenti e degli argomenti più popolari, stiamo parlando di Facebook.

La dimensione relazionale, vorremmo dire “umana”, spadroneggia tra gli “avvenimenti importanti”: al primo posto l’inizio di una relazione, un fidanzamento o un matrimonio. Al secondo i viaggi e via via varie “occasioni della vita” come un traferimento, l’incontro con un amico, l’attesa di un bambino, una perdita, un nuovo animale domestico…

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Vediamo ora i luoghi più popolari su Facebook: i parchi di divertimento, ed in particolare Disneyworld, spadroneggiano, in Italia Piazza San Marco tiene alto il vessillo del Bel Paese…e poi O2 a Londra e varie altre piazze “famose” e centri commerciali…

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Parliamo degli argomenti: a livello globale il podio è occupato da Papa Francesco, le elezioni e il “royal baby”. A livello italiano – nell’ordine – Lampedusa, elezioni e Mario Balotelli. Personaggi e team sportivi rappresentano lo zetigeist di Facebook anche in altre nazioni, e così in Germania spopola il Bayern Monaco, in Francia il PSG e in Spagna Real Madrid e Barcellona. La compunta UK? Forse, in quanto italiani, non dobbiamo buttarci giù più di tanto: al primo posto c’è Murray, il famoso tennista …

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argomenti-italia

 

Internet delle cose

dicembre 3, 2013 § Lascia un commento

The-Internet-of-ThingsSecondo Wikipedia, in telecomunicazioni Internet delle cose (o, più propriamente, Internet degli oggetti o IoT, acronimo dell’inglese Internet of Things) è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. Il suo primo utilizzo ebbe luogo probabilmente nel 1999 presso l’Auto-ID Center, un consorzio di ricerca con sede al MIT. Il concetto fu in seguito sviluppato dall’agenzia di ricerca Gartner.

L’Internet delle cose è vista come una possibile evoluzione dell’uso della Rete. Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Le sveglie suonano prima in caso di traffico, le piante comunicano all’innaffiatoio quando è il momento di essere innaffiate, le scarpe da ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall’altra parte del globo, i vasetti delle medicine avvisano i familiari se si dimentica di prendere il farmaco. Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete.

Quoto qui un pezzo dell’amico Roberto Vacca, il grande divulgatore autore de “Il Medioevo prossimo venturo”, comparso su Il Caffè di Locarno.

Per disseminare conoscenze vanno generati contenuti su misura per i destinatari. È pericoloso supporre che conoscenza e intelligenza siano definibili in modo univoco. Se una questione è opinabile, vanno comunicati i termini del dilemma, non risposte perentorie. Le controversie sono vitali per il progresso culturale. La bio-diversità delle teorie va conservata, eliminando le pseudo-culture.
Taluno dice: “ci serve ben di più, che solo più tecnologia”. E’ vero, ma non basta facilitare incombenze banali. Lo scopo ultimo deve includere anche obiettivi socio-culturali significativi che giustificherebbero impegni così ambiziosi e che andranno definiti meglio. Si dovranno coinvolgere industrie, scienziati, comunicatori.
Offrirebbe queste funzioni (dal 2014?) Google Glass: sono gli occhiali di Google connessi in rete, contengono una fotocamera e un dispositivo che mostra uno schermo virtuale da 25 pollici “sito” a due metri dall’occhio. Si comanda a voce: “Fai una foto.” – “Manda la foto a xxx@gmail.com.” Google Glass obbedirà agli ordini e risponde alle domande:
“A che distanza si trova il Campidoglio? Mostrami una mappa.”
“Porta ritardo il mio volo per Milano e da quale gate parte?”
“Chi era Carneade?”
“Che cosa è l’oggetto che ho davanti?” – se ti risponde: “Il Colosseo”, forse lo sapevi già o te lo poteva dire un passante. Se risponde: “Una sedia.”, allora conviene rivolgersi a consiglieri più affidabili.

La geografia on line delle pagine viste

novembre 11, 2013 § Lascia un commento

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Le magnifiche sorti e progressive dei Social Media

settembre 3, 2013 § 1 commento

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Osservatorio Multicanalità 2012: l’anno del sorpasso

gennaio 15, 2013 § Lascia un commento

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[da ADV-Advertiser] La sesta edizione dell’Osservatorio Multicanalità, il progetto di ricerca sul consumo multicanale condotto da Nielsen, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano, presentata a Milano, segna una tappa fondamentale nell’evoluzione dello scenario e dei consumatori italiani.
Se la prima edizione, nel 2007, misurava la multicanalità come fenomeno relativamente di nicchia (toccava 15,7 milioni di italiani), nel 2012 tale nicchia si è ampliata fino a coinvolgere il 53% della popolazione over 14, trainata dall’inarrestabile diffusione della tecnologia e dal perdurare della crisi economica, che implica un inevitabile e sempre maggiore coinvolgimento dei consumatori in tutte le fasi del processo d’acquisto. Quest’anno ci si è focalizzati quindi sugli utenti internet, identificando nuovi comportamenti di consumo multicanale, raccolti in quattro nuovi cluster:

I Newbie, pari a 5,3 milioni di individui, rappresentano i neofiti dell’approccio multicanale, con due anime principali, per le quali l’avvicinamento alla multicanalità è dovuto per i giovanissimi (20%) all’approccio con il processo d’acquisto e per gli over 55 (34%) ad un avvicinamento alla tecnologia.

Gli Old Style Surfer: pari a 7,7 milioni di consumatori, si caratterizzano per un approccio al web “vecchio stile” e strumentale, per rendere più efficiente il proprio processo d’acquisto e per risparmiare tempo.

I Social Shopper, pari a 10,7 milioni, sono i veri esperti della spesa e sono caratterizzati da un forte ruolo della Rete nel loro shopping, da un processo d’acquisto strutturato e dalla ricerca della “smart choice”, ossia di acquisti intelligenti e con un elevato rapporto qualità/prezzo.

Gli Hyper Reloaded, pari 7,6 milioni, rappresentano la punta massima del consumatore multicanale: caratterizzati da una vita sociale molto intensa e da una buona parte del proprio tempo trascorsa fuori casa, presentano un approccio strutturato al processo d’acquisto, con un elevato fabbisogno informativo, un elevato livello di partecipazione attiva con gli altri utenti, una marcata propensione sia all’e-commerce, sia ad un forte utilizzo del Mobile (smartphone e tablet) all’interno del processo d’acquisto, elemento che in particolar modo li caratterizza.

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