Social Posting, ovvero della perfetta scrittura sui social media

aprile 24, 2014 § Lascia un commento

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Social media: anno 2013.

novembre 25, 2013 § Lascia un commento

Da Digital Insights ecco una bella infografica che riassume dati, trend e scenari relativi ai principali social media nell’anno 2013. Alcune veloci notazioni qui di seguito:

  • il 74% dei professionisti del marketing crede che Facebook sia importante nella loro strategia di lead generation
  • il 28% dei Retweet su Twitter sono dovuti all’inclusione di un’esortazione al RT
  • il 40% dei marketer usa Google+ mentre il 70% desidera saperne di più
  • l’80% dei pins su Pinterest sono re-pins
  • il 42% degli utenti aggiorna quotidianamente il proprio profilo LinkedIn
  • ogni secondo 8000 utenti esprimono un like su Instagram
  • 4.2 miliardi di utenti usano periferiche mobili per accedere a profili social
  • i social media performano quasi il doppio di fiere, telemarketing, eventi, mailing o PPC
  • più del 23% dei marketer investe su blog e social media

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Le magnifiche sorti e progressive dei Social Media

settembre 3, 2013 § 1 commento

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Social Commerce

agosto 8, 2013 § Lascia un commento

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Posologia per un corretto uso quotidiano dei social media

luglio 22, 2013 § Lascia un commento

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What moves you: il marketing multicanale di RE/MAX parte dal web

febbraio 7, 2013 § Lascia un commento

REMAX Social Media Contest

Si è conclusa da non molto ma è un’iniziativa degna di nota in quanto viene da un operatore del real estate e ha generato interessanti risultati in termini di qualità e quantità delle risposte.

Stiamo parlando di RE/MAX, gigante del franchising mondiale, con chiare origini statunitensi ma ora diffuso in vari paesi ed anche in Italia.

RE/MAX è una delle prime realtà immobiliari che sta sviluppando un concetto diverso e innovativo del marketing.

Non più soltanto strumenti cartacei o annuncini sul web, per RE/MAX internet è davvero un nuovo modo di dialogare con i consumatori…

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IKEA lancia il Social Catalogue

aprile 9, 2012 § Lascia un commento

IKEA lancia il “Social Catalogue”…con la possibilità di commentare oltre che sfogliare le pagine…per scoprire “tutte le storie che ogni prodotto può raccontare”

http://www.socialcatalogue.ikea.it/

Social Networker: radiografia della sociosfera italiana

novembre 25, 2011 § Lascia un commento

Una recente indagine di TNS Digital Life, ricerca multi-country su comportamenti e attitudini digitali delle persone, evidenzia che in Italia più del 50% dei navigatori svolge attività di social networking e impiega circa 4,8 a settimana in attività “social”: il 63% interagisce in un mese con almeno la metà dei propri “contatti”.

Il 48% degli internauti “social” scrive apertamente di Marche, il 74% ascolta: le persone partecipano, insomma.

Perchè si diventa “amici” di un brand? Soprattutto per partecipare a concorsi (61%) o beneficiare di offerte (61%) e ricevere informazioni su quella marca (56%), ma anche per partecipare alla co-creazione del Brand, fornendo input e consigli su come migliorarlo (42%), per accedere a contenuti forniti dal Brand (41%) e divenirne supporter (39%)

Social Media

giugno 6, 2011 § Lascia un commento

Social media è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio.

I professori Andreas Kaplan e Michael Haenlein definiscono social media come un gruppo di applicazioni Internet basate sui presupposti ideologici e tecnologici del Web 2.0 che consentono la creazione e lo scambio di contenuti generati dagli utenti.

I social media rappresentano fondamentalmente un cambiamento nel modo in cui la gente apprende, legge e condivide informazioni e contenuti. In essi si verifica una fusione tra sociologia e tecnologia che trasforma il monologo (da uno a molti) in dialogo (da molti a molti) e ha luogo una democratizzazione dell’informazione che trasforma le persone da fruitori di contenuti ad editori. I social media sono diventati molto popolari perché permettono alle persone di utilizzare il web per stabilire relazioni di tipo personale o lavorativo. I social media vengono definiti anche user-generated content (UGC) o consumer-generated media (CGM).

fonte: Wikipedia

Tre minuti con…Italo Vignoli

maggio 8, 2009 § 1 commento

italo

Ritornano le interviste-bonsai di Marchètting blog, dopo aver ospitato Luisa Carrada, Vittorio Pasteris, Enrico Bianchessi, Maurizio Goetz, Mauro Lupi e Gianluca Diegoli oggi è la volta di Italo Vignoli, esperto comunicatore pubblico a cui ho posto le solite domande tra il lusco e il brusco:

I social media sono davvero e in ogni caso utili e funzionali alla comunicazione di un’azienda?
Credo sia più corretto dire che i social media devono essere presi in attenta considerazione nell’ambito di qualsiasi progetto di comunicazione, e valutati in funzione del target. Se l’obiettivo è raggiungere la fascia di età tra 20 e 35 anni, i social media sono indispensabili. Se sono gli ottantenni, sono inutili.
Fermo restando che coinvolgere i social media non significa invitare i blogger a un aperitivo, o spedire spazzolini da denti o completini intimi a chi ha più lettori o amici su Facebook. Il problema è un po’ più complesso, e i tre minuti sono un po’ stretti per affrontarlo.

Il comunicato stampa è morto?
Il comunicato stampa in cattivo italiano, con errori di grammatica e sintassi, e lampanti dimostrazioni di incompetenza professionale (cito sempre la traduzione del “diluted shares” dei comunicati stampa finanziari statunitensi in “azioni diluite”, che continua a comparire nei testi prodotti da agenzie italiane che si dichiarano specializzate nella comunicazione finanziaria senza che nessuno si preoccupi di verificare il significato della frase originale e renderlo con un giro di parole, così come sarebbe indispensabile), se non è morto dovrebbe essere ucciso.
Il comunicato stampa ben scritto, sintetico, con la notizia nel primo paragrafo e quello che serve per ampliarla nei successivi, una dichiarazione sensata (non la solita “siamo molto felici di…”), e tutti i riferimenti in chiusura, continua a essere uno strumento di comunicazione indispensabile.
La proporzione? 95% del primo tipo, 5% del secondo. Poi è inutile chiedersi perché finiscono nel cestino.

Le tue “regole d’oro” di comunicatore nell’approccio a una campagna stampa…
Vale la solita regola di Pareto: 80% studio, preparazione, attenzione per i dettagli, competenza e “sudore”, e 20% ispirazione e fortuna. Poi, ogni caso è diverso, ed è questo che rende la professione maledettamente divertente.

Che cosa vuol dire innovare nelle relazioni pubbliche?
Avere la consapevolezza che tutto quello che è stato valido fino a ieri da domani potrebbe cambiare, e bisogna ricominciare a studiare. Letto in un altro modo: se oggi faccio esattamente le stesse cose che stavo facendo un anno fa, significa che sono rimasto indietro, magari solo di un mese, ma sono rimasto indietro.

Una campagna on line che ti ha particolarmente colpito di recente…
Obama, un manuale vivente dell’uso dei social network.

Fenomeno Facebook: moda o che altro?
Un po’ moda e un po’ strumento utile, senza trascurare la componente di gioco, curiosità e scoperta. La mia generazione si è ritrovata con i compagni di liceo, quarant’anni dopo. Il bello è che ciascuno, dal proprio punto di vista, trova dei motivi di interesse.

Ti senti un po’ uno spin doctor :-) ?
Mi sento piuttosto un artigiano della comunicazione, che si impegna ogni giorno per migliorare il proprio bagaglio professionale.

Dove sono?

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