You are currently browsing the tag archive for the 'videogame' tag.
In Giappone ha venduto due milioni di pezzi in poco tempo. E ora sbarca in Europa.
In Italia è disponibile dal 24 aprile nei negozi: stiamo parlando della nuova creazione di Nintendo, il Wii Fit, l’innovativo e divertente sistema per mantenersi in forma attraverso una serie di esercizi e giochi che fanno uso della Wii Balance Board, una pedana sensibile alla pressione di mani e piedi, e della console Wii.
Come poteva NITHO restare al palo e non proporre una mini-linea di accessori dedicati a questo evento?
La Fit bag, stilosa borsa per il Wii Fit, in grado di trasportare la pedana Nintendo e preservarla da urti e graffi, la protezione in silicone per la pedana, la batteria sostitutiva, il kit pulizia & antiscivolo, tutti visibili qui a questo link di Wii Italia, la principale community sul Wii del nostro paese.
Operazione importante per NITHO, che è tra i partner del nuovo gioco Need for Speed PRO STREET di Electronic Arts, colosso dell’intrattenimento mondiale. In sostanza il volante DRIVE PRO (multistandard, ps3-ps2-pc) è la periferica “ufficiale” del gioco, e verrà venduto in “soft bundle” con il SW.
Fa sempre piacere vedere il proprio marchio (comunque affermato) affiancato a “star” come Coca Cola, Vodafone, Nissan…
Appuntamento il 17 ottobre a Milano per la presentazione - a stampa e clienti - della line up dell’accessoristica di Leader. Da un anno circa il progetto di rilanciare alla grande questa business unit del glorioso distributore italiano sta funzionando sempre meglio. Non solo software per Leader, quindi, ma un ventaglio di marchi di grido per soddisfare tutte le esigenze dei videogiocatori italiani, dagli incalliti ai nuovi “casual gamers”: Mad Catz, Blaze, Saitek, Speed Link oltre, ovviamente, a noi di NITHO. Che abbiamo creduto fino in fondo al progetto e stiamo iniziando a raccogliere i primi frutti ora.
Affascinante questo post di Kurai che a sua volta cita Kyle Orland di Escapist. Il paragone è tra web e videogame: visitatori e posizionamenti affini ai punteggi, i network di LinkedIn come i Pokèmon (gotta catch’em all!), i trucchetti che tante persone (scorrette) usano come i cheat dei giochi, la competizione come la corsa alla popolarità e alla crescita degli accessi.
Kurai aggiunge poi molto intelligentemente che il web non è un gioco semplice, tipo Pac Man per intenderci, con schemi e punteggi fissi e ripetitivi: è, invece, un free-roaming game dove le possibilità e le variabili sono infinite e (quasi) incontrollabili.
E - aggiungo io - si tratta di un gioco in cui l’iniziativa individuale è valida fino ad un certo punto, in quanto solo con la collaborazione (modalità multiplayer…) si raggiungono grandi risultati.




Commenti Recenti