Tre minuti con…Mauro Lupi

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Dopo Maurizio Goetz, un altro gradito ospite a “Tre minuti con…”, il piccolo parlatoio di Marchetting Blog dedicato a veloci ma intense conversazioni in Rete con persone che amo leggere: oggi è la volta di Mauro Lupi, Presidente di Ad Maiora e blogger.

Alcune domande che rivolgo agli ospiti sono sempre le stesse, in quanto – sulla scia e sulla falsariga delle Directions, inchieste a tema dal taglio americano – mi interessa conoscere l’opinione di diverse persone sullo stesso tema: il disclaimer serve a chiarire che il caldo torrido del mio ufficio non mi ha ancora “bruciato” gli ultimi neuroni disponibili…

  1. quali  sono secondo te le innovazioni più importanti nella comunicazione on line degli ultimi tempi

La moltiplicazione dei canali di comunicazione e dei formati da una parte e dall’altra l’avvento dei contenuti generati dalle persone 

2. i blog possono essere considerati uno strumento di marketing e comunicazione? 

Sono indubbiamente uno strumento di comunicazione, che però utilizza un’impostazione differente. Il produttore dei contenuti è tipicamente un individuo, il tono e lo stile sono informali e trasparenti, si alimentano periodicamente. Per le aziende che hanno colto la necessità di iniziare a sintonizzarsi sul modo con il quale le persone comunicano e dialogano su internet, i blog sono lo strumento ideale su cui basare il rinnovamento del loro modo di comunicare.

Invece, i blog non sono un nuovo modo di fare pubblicità, almeno come l’abbiamo sempre intesa. 

3. marketing virale, guerrilla, ambient, emotional: hype o forme davvero efficaci di promozione di un prodotto? 

Succede come per i mercati finanziari: quando alcuni titoli schizzano in alto, da una parte si guarda i fortunati che hanno guadagnato velocemente, dall’altra ci si chiede se si tratta di una bolla speculativa. Molti dei casi di successo di marketing virale non erano stati programmati per “esplodere”: si sono verificati e basta. Andrebbe utilizzato il concetto che usano i venture capital: di dieci iniziative, con ragionevole certezza otto saranno dei fallimenti, i due che funzioneranno ripagheranno tutto. Il punto è: quale azienda ha il coraggio e lo spirito per affrontare così le iniziative di marketing? Un’altra cosa: troppo spesso si accomunano i temi del guerrilla e affini con la comunicazione online: ci sono elementi di vicinanza, soprattutto legata a come si propagano i messaggi, ma nella maggior parte dei casi sono tattiche che operano su terreni molto distanti: off line verso online, stickering verso sharing digitale, ecc. 

4. una definizione “alla Mauro Lupi” di web 2.0 

Un approccio innovativo ai contenuti digitali attraverso funzioni che ne semplificano l’accesso, l’utilizzo e la condivisione 

5. pensi che – grazie all’interazione sempre maggiore tra brand e consumatori – le marche del futuro saranno create dagli utilizzatori stessi? 

Non tutti i brand possono permettersi una condivisione della marca con i loro clienti. Quando ciò è possibile, si scopre che le persone non vedevano l’ora di contribuire, di fornire suggerimenti, di passare parola e di motivare altre persone. Perché non cogliere queste opportunità? Certo, va lasciato un po’ il timone e questo comprensibilmente spaventa i più. Però non si può chiedere alle persone di “lavorare” per l’azienda se non ottengono un’adeguata considerazione e in cambio

 6. nel mio blog parlo di Low Cost Marketing, un approccio al marketing dominato dal buon senso e dal realismo: che ne pensi? 

In effetti molte strategie di comunicazione dovrebbero puntare alla semplificazione, al “togliere prima di aggiungere”. L’importante è che ci sia la consapevolezza che le economie fatte, ad esempio, coinvolgendo le persone per attivare operazioni di WOM(word of mouth), siano bilanciate da un reale atteggiamento trasparente con gli individui, possibilmente dialogando davvero.

7. parlami delle 3 campagne di comunicazione on line che hai apprezzato maggiormente negli ultimi mesi 

Fiat 500 su tutti: davvero bravi. Hanno osato su mille fronti e, come dicevo prima, pur non riscontrando tutti lo stesso successo, hanno prodotto dei risultati notevoli. In un convegno ho sentito che hanno ottenuto oltre 1,6 milioni di copertura media gratis per le citazioni ricevute dalle loro iniziative online, spendendo un budget complessivo sulla Rete molto più basso.

 8. marketta finale: perchè un cliente dovrebbe scegliere le soluzioni di AD Maiora?

 Perché ci occupiamo professionalmente di comunicazione online da dieci anni; perché cerchiamo di crescere con i successi dei nostri clienti, fornendo non solo servizi professionali di visibilità online ma competenze ed informazione costante; perché abbiamo soluzioni innovative e, pur stando fortemente con i piedi per terra, riteniamo di poter guidare i nostri clienti verso l’innovazione ed il rinnovamento della comunicazione; perché il suo presidente si ostina a tenere un blog dal 2003; perché… beh, fateci una telefonata: sarà facile capirlo!😉

One thought on “Tre minuti con…Mauro Lupi

  1. Pingback: Tre minuti con…Italo Vignoli « Marchètting: il marketing del buon senso

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