“Internet delle cose” al CES 2014

Samsung-Smart-Home

Secondo Wikipedia,

in telecomunicazioni Internet delle cose (o, più propriamente, Internet degli oggetti o IoT, acronimo dell’inglese Internet of Things) è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. L’Internet delle cose è vista come una possibile evoluzione dell’uso della Rete.

Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Da oggi mi occuperò di questo, qui, su Assodigitale, e la mia rubrica si chiamerà proprio “internet delle cose”.

Andrò alla ricerca di oggetti e prodotti in grado di acquisire sempre più un ruolo “attivo” nelle nostre vite grazie al collegamento con la Rete.

Tra le novità più interessanti presentate negli ultimi tempi, ed in particolare al CES 2014 appena concluso, si fanno notare soluzioni di domotica.

Una delle più curiose è Adam, una specie di C1P8 in salsa domestica, un robottino (anzi, un Personal Robot) prodotto da Hands, lanciatissima (e giovanissima) azienda italiana.

Adam è in grado di rendere più accogliente e comfortevole la vita domestica, attraverso il controllo e la gestione di degli elettrodomestici, il riscaldamento o l’illuminazione. E’ ovviamente possibile accedervi da remoto, controllando gli ambienti attraverso una videocamera.

C’è poi il climatizzatore Tianzun di Haier, primo elettrodomestico a ricevere l’autorizzazione di Apple attraverso il programma MFi. Haier utilizzerà questa tecnologia anche in altri prodotti, come stufe, forni, accessori intelligenti per la casa e molto altro. Gli utenti saranno in grado di completare la configurazione semplicemente connettendosi al WiFi. La dimostrazione dal vivo ha mostrato che il condizionatore Haier riesce a individuare automaticamente il telefono dell’utente, così da poter passare ai parametri di configurazione del condizionatore direttamente e senza registrazione.

Per i maniaci della cucina c’è il piano cottura touch screen di Whirlpool, che permette di visualizzare ricette, informazioni sul meteo, notizie e magari anche i programmi della serata, ovviamente in condivisione sui social principali. Avete voglia di sentire musica ma state sbucciando le cipolle? Basterà parlare e il sistema reagirà di conseguenza.

Samsung ha invece optato per un approccio più olistico e generalista, presentando Smart Home, un sistema in grado di gestire gli elettrodomestici tramite tablet, smartphone e ora anche smart watch, con l’intento (per usare le parole del presidentissimo) “di potervi far visitare dal vostro dottore dalla TV, di rispondere a una telefonata con il frigorifero”…

LG punta forte invece sui sistemi di messaggistica per attivare – tramite chat – l’interazione con gli elettrodomestici e i vari oggetti casalinghi.

Restando in cucina segnaliamo la pentola Nutricook della Tefal, in cui i tempi di cottura vengono calibrati e gestiti in modalità Bluetooth dal ricettario installato sul proprio tablet.

Dacor propone invece una cucina intera, denominata Discovery IQ, connessa via WiFi a smartphone e tablet per pianificare al meglio tempi e modi ed anche salvare “i preferiti” (nel senso di cibi e ricette).

Sempre al CES è stata prepsentata l’App ARCHOS Connected Self, che servirà come applicazione portante per tutti i dispositivi per la persona collegati alla rete e fornirà indicatori chiave per una rapida valutazione della salute, grafici di visualizzazione per monitorare l’attività nel tempo e consentirà fino ad 8 utenti diversi di fissare obiettivi per aumentare la motivazione: gli oggetti connessi sono una bilancia intelligente, un raffinato activity tracker per monitorare i passi quotidiani, le calorie bruciate e visualizzare automaticamente il tempo impiegato quando è sincronizzato con uno smartphone, ed un misuratore della pressione arteriosa.

Tralasciando per ora lo spazzolino intelligente (Kolibree, connesso all’iPhone, in grado di verificare se ci siamo lavati bene i denti), chiudiamo con Belkin e il suo Starter Kit LED Lightning: un set di due lampadine a LED comprensivo di basetta WeMo Link governabile da remoto.

La domotica investe per ora solo l’1% dei consumatori: il 2014 sarà l’anno della definitiva consacrazione?

[pezzo comparso su Assodigitale.it]

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