Comunicare attraverso la Musica

4a68aa875a0ad60Musica, dal greco “mousicos”, missione delle muse, figlie di Zeus, protettrici della musica, del canto, della danza e della poesia.

Musica, musica per le mie orecchie, musica per l’animo.

Musica, con le parole o senza, leggera come un soffio o prorompente come una folata di vento inquieto, lenta e suadente o ritmata e coinvolgente.

La musica è sempre vita, comunque la si voglia considerare, anche quando è fastidiosa, assordante, e la consideriamo quasi rumore. La musica è vibrazione, la vibrazione è l’energia, le leggi del suono rispondono a quelle stesse dell’energia cosmica che tutto comprende.

Ogni più piccolo movimento dell’esistenza crea una vibrazione che comunica con tutte le altre, e noi, esseri dinnanzi all’ampiezza del cosmo, ci proiettiamo anche attraverso un alito e non lo consideriamo.

Tutto in noi è comunicazione, tutto di noi dice chi siamo e come siamo, il nostro fisico è la nostra impronta, i nostri modi sono la nostra espressione, ma il più delle volte crediamo di poterci raccontare solo parlando, dicendo la nostra. Gli artisti dimostrano il contrario, tacciono e creano, e nelle loro opere possiamo leggere il loro pensiero sui valori della vita, sui problemi sociali, sul coraggio di un’umanità che risorge.

La musica è l’arte di esprimere emozioni e dare un senso all’ascolto, a partire dalle sue manifestazioni più insite nell’uomo, come l’intonazione del linguaggio, la differenza nel tono di una domanda e di una risposta informano sul significato del discorso, la rabbia, la compassione, la noia, la gioia si esprimono con l’impostazione della voce, permettono di leggere nel profondo di chi sta parlando, espugnando la sua fortezza, entrando nel suo intimo, scoprendo le sue limitazioni e le sue riserve.

Ma la comunicazione attraverso la musica può essere più voluta, ed è così che si rende pura, incondizionata, libera. Il compositore impone un significato, una sensazione, una convinzione che gli appartiene, l’ascoltatore lo interpreta a seconda della propria sensibilità, delle emozioni da cui si lascia investire. Non è importante, come nel linguaggio, che le due espressioni combacino, è comunque comunicazione, trasporto, condivisione assolutamente non soggetta a nessuna forma di costrizione o dominio. Creatività, partecipazione e non appartenenza, il non plus ultra della comunicazione.

Anche quando l’armonia accompagna un testo spesso il significato non è esplicito, ascoltiamo le parole e crediamo si stiano riferendo ad una situazione, un contesto che appare chiaro, e implica l’accettazione di ciò che l’autore vuole esprimere, ma a volte rimaniamo sorpresi quando egli concede l’intervista sul suo pezzo e svela l’intento del messaggio. L’intuizione arriva a ciascuno a seconda della sua personale elevazione esistenziale, un po’ come quando osserviamo una nuvola, chi ci vede un’astronave, chi una carrozza trainata da quattro cavalli, e chi un musicista che suona la fisarmonica, e magari quest’ultimo è pure bravo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s