Quanto cinguetterà l’uccellino più famoso del mondo? by #Twitter

immagine-4Ultimamente tutti ne parlano e tutti se lo stanno chiedendo: pare che Twitter voglia aumentare i caratteri, fino ad oggi limitati al numero di 140.

Questa notizia mi interessa molto dal momento che, come Oplay Communication, utilizziamo parecchio questo particolare Social Media ma, come tutti, ci chiediamo anche noi se questo sia un bene o meno. No, nulla di male per carità ma la particolarità del famosissimo uccellino era proprio questa. Cinguettare in un tempo limitato un messaggio conciso, breve, ma con la virtù di colpire e fare centro. Il tutto poteva essere coordinato da un’immagine e, da poco tempo, anche da un video.

Se invece, la scelta di prolungare il testo riscontrerà un esito positivo, Twitter perderà questa caratteristica divenendo così molto più simile agli altri due colossi quali Facebook e Linkedin. La sua unicità svanirà ma c’è chi dice che questo sia un bene.

Purtroppo, non tutto si può descrivere in poche parole se inoltre, a tale messaggio, bisogna includere anche il link del sito che si ha piacere di far conoscere. O forse, è perché bisogna essere bravi davvero. Concentrare il clou del discorso setacciando la frase migliore da tutto il resto.

Non dimentichiamo che, peraltro, inserendo una foto o appunto un riporto dell’articolo (link) i caratteri disponibili scendono immediatamente alla cifra di 116.

Stiamo parlando di un Social Networking infatti definito anche “Microblogging” creato nel marzo del 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco che vanta ben 500 milioni di utenti iscritti tra i quali quindi sono in tanti a saperlo usare nel modo giusto ma… non tutti.

Se si pensa che nel nostro Bel Paese, come ci racconta anche Wikipedia, Twitter è stato utilizzato per la prima volta il 29 gennaio 2012 da un docente universitario, il quale ha annunciato (prima ancora di tutte le agenzie di stampa) della morte dell’ex nono Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro, questa notizia, oltre che a stupirci per la velocità della pubblicazione ci stupisce anche per come, in pochissime parole, si possa eventualmente descrivere persino la tristezza che riporta un lutto. Eppure, da quel giorno, tutte le morti, più famose o meno, hanno conosciuto il loro tam tam in tutto il mondo.

La gente si è abituata e basta un – Cip! -, anzi un – Tweet! -, che accenni all’accaduto senza doversi prolungare troppo. Così come ci si è abituati ad abbreviare termini o ad eliminare congiunzioni inutili. Perciò, saranno davvero necessari questi caratteri in più?

Il problema principale risiede nei nomi. Spesso, nomi lunghissimi di Associazioni o Società importanti che non si possono non citare, né tanto meno accorciare, rendendo davvero arduo il lavoro di compilazione del testo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s