Taking part in the Vendée-Globe is a big dream for all sailors who brave the ocean

luglio 6, 2015 § Lascia un commento

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“Taking part in the Vendée-Globe is a big dream for all sailors who brave the ocean,” explains Andrea Mura. “I worked hard for the possibility to tackle this legendary venture and I’m proud to be the first Italian skipper to have an IMOCA built for the occasion.”

Tuilik

giugno 17, 2015 § 1 commento

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Il Tuilik è la tradizionale giacca stagna che permette al pagaiatore Inuit di essere un tutt’uno col suo kayak e contribuisce a rendere così caratteristico il suo aspetto quando è in mare. Il tuilik, chiuso con un cappuccio intorno al viso, ai polsi e attorno al pozzetto non lascia passare acqua e consente di rimanere asciutti anche quando occorre eseguire un roll per recuperare la posizione dopo un rovesciamento.

Tuilik è anche il nome di una nuova realtà che propone un modo consapevole e sicuro di andare per mare navigando lungo il litorale a bordo di un kayak.

Il kayak, citato nei trattati di archeologia navale come un archetipo tra le imbarcazioni, è l’unica barca rimasta inalterata nei millenni. Anticamente era utilizzato per la caccia, oggi risulta la barca più adatta e sostenibile per entrare in sintonia con la natura in modo immediato e per una sana pratica sportiva.

La sede di Tuilik è a Milano perché Guido Grugnola, che ne è il fondatore, considera questa città un Porto Strategico che consente di imbarcarsi dal Quarnaro, alla Sardegna e al Golfo del Leone a seconda delle condizioni. L’attività comprende: corsi, esplorazioni e la vendita di attrezzatura.

Con OPLAY Communication ci occuperemo di far conoscere anche in Italia il kajak in mare, la nuova frontiera della nautica sostenibile.

The obstacle is the way

giugno 6, 2014 § Lascia un commento

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E’ uscito da poco il nuovo libro di Ryan Holiday, media strategist che in qualche modo sento affine.

La tesi è – parafrasando Marco Aurelio – che l’impedimento all’azione possa favorire il progredire dell’azione stessa. E’ l’ostacolo ad essere la via, lo strumento per superare i problemi e le difficoltà.

QUI c’è un bel post su Arnold Schwarzenegger, interessante lezione e analisi sulla capacità di trasformare i problemi in opportunità.

QUI sotto una presentazione con alcuni punti salienti del testo e alcuni consigli pratici.

Assodigitale

gennaio 8, 2014 § Lascia un commento

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Ci siamo inseguiti a lungo, alla fine con Michele abbiamo deciso di fissare un punto fermo: scriverò quindi per Assodigitale.it, la mia rubrica si chiamerà (forse) “Internet delle cose” e riguarderà i prodotti e gli oggetti più intriganti in ambito “wearable technology”. Deja-vu pazzesco in quanto ne parlavamo (insieme ad altri folli) nel 2004 in Giunti Labs, a quel tempo il wearable computing era una cosa molto b2b e seriosa, intimamente collegata all’eLearning e al supporto on site per grandi aziende manufatturiere o medicali…

Spin doctors

novembre 20, 2013 § Lascia un commento

ber-Il primo spin doctor della storia (fonte: Wikipedia) è Ivy Lee (soprannominato Poison Ivy per via della sua spiccata capacità di “avvelenare” l’informazione), che nel 1906 pubblica la Dichiarazione dei principi delle pubbliche relazioni (PR). Benché ufficialmente seguisse una linea di onestà e trasparenza, è diventato famoso per aver protetto il magnate John D. Rockefeller dall’accusa di omicidio nel 1914. Rockefeller aveva infatti assoldato alcuni agenti della Guardia del Colorado per sedare uno sciopero: durante l’assalto al campo degli scioperanti rimasero uccise 20 persone. Lee diffuse una versione modificata dei fatti per coprire Rockefeller, dando origine alle moderne tecniche di spin.

Un altro esponente di spicco dello spin è stato Edward Bernays, nipote di Sigmund Freud, che nel 1928 pubblica L’ingegneria del consenso, nel quale teorizza la pratica dello spin con lucida attenzione. Si distinse per la prima volta nella difesa dell’industria del tabacco nel 1929, durante la quale inventa la figura della femme fatale secondo una semplice equazione: fumo=emancipazione. Molte femministe tutt’oggi ignorano che l’ideale della donna fumatrice emancipata è stato creato a tavolino. Un secondo successo di Bernays fu la campagna a favore dei produttori di bacon statunitensi: le sue idee ebbero un tale successo che ancora oggi la colazione fatta con uova e pancetta è considerata un classico americano.

Maker alla conquista del mondo

novembre 19, 2013 § Lascia un commento

virtoxL’utilizzo sempre più pervasivo dei social network ha prodotto importanti innovazioni nella toponomastica mediale, generando quella che è stata definita a più riprese “una classe creativa”: tenutari di blog divenuti giornalisti, cineasti della domenica divenuti filmaker su YouTube…insomma, i contenuti generati dagli utenti in grado di rompere gli schemi della creazione e fruizione dei contenuti dentro e fuori la Rete.

Qualcuno ha parlato di prosumer.

Cosa sta accadendo nel mondo dei maker? Il 3D printing è in grado di generare gli stessi sconvolgimenti? Questo pezzo di Jeremiah Owyang fa il punto sulla rivoluzione industriale che verrà: i maker come motori di un cambiamento che giocoforza toccherà il mondo della produzione, della logistica, dei consumi in genere…

But what does it mean? The relationship between the people formerly known as consumers will continue to change. Former consumers are now designers, producers, and manufactures. Or, if regular people aren’t actually using these tools, they can tap the marketplace of designers, like 3D files in Thingiverse, or use 3D printing as a service with companies like Shapeways, Ponoko, Kraftwurx or print at their local TechShop.

[l’immagine è di Virtox]

Twitter senza segreti

novembre 15, 2013 § Lascia un commento

twittersenzasgretiEsce oggi il nuovo libro dell’amico Luca Conti, Twitter senza segreti.

A 3 anni dall’uscita di “Comunicare con Twitter”.

Disponibile su carta (18,90 €) nei tipi di Hoepli ed ebook (9,90 €).

Twitter senza segreti – dice Luca – è una versione quindi aggiornata, completamente rivista, con alcuni capitoli nuovi di zecca, come quello sulla pubblicità, in cui sono illustrate tutte le opportunità per chi vuole investire negli spazi sponsorizzati. Lo consiglio a tutti quelli che pensano che Twitter non serva a nulla o che non sono riusciti fino ad ora a entrare nel meccanismo. Per gli utenti più smaliziati può comunque contenere qualche spunto utile.

Dove sono?

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